Il 6 agosto, un gruppo di ragazzi disabili di rientro dal mare si è fermato nell'area di servizio Rubicone est, in Emilia Romagna, ma alcuni educatori che li hanno accompagnati sostengono che i disabili siano stati allontanati dal benzinaio. L'episodio è stato riportato su Facebook da Mario Ciummei, vicepresidente dell'associazione Gaudio Onlus, il quale ha dichiarato che il gestore della stazione di servizio "non voleva disabili nel suo esercizio".

La ricostruzione dell'accaduto

Due giorni fa, undici ragazzi milanesi tra i 12 e i 30 anni stavano rientrando a casa con i loro educatori, a bordo di tre pullman, dopo aver trascorso una vacanza in Molise, a Benfro.

Il gruppo si sarebbe fermato nell'area di servizio Rubicone est in direzione nord sull'autostrada A14, per fare una sosta e mangiare qualcosa negli appositi tavolini all'aperto. Gli accompagnatori hanno raccontato che un benzinaio si sarebbe avvicinato ai ragazzi e gli avrebbe detto, alzando il tono di voce, che lì non potevano stare, in quanto quell'area era riservata alla clientela del market. "Gli educatori hanno tentato di convincere il gestore anche proponendo di comprare dei prodotti nel suo locale, ma non è servito a niente - ha spiegato Mario Ciummei - Non voglio insultarlo, perché avrei desiderato essere presente per fargli comprendere che non ci si può comportare in questo modo". Allora gli accompagnatori hanno fatto risalire i ragazzi sui pulmini e sono andati nell'area di servizio successiva, dove hanno spiegato di aver avuto un trattamento differente: "Sono stati gentilissimi".

La vicenda è stata postata su Facebook

Il post di denuncia di Mario Ciummei, che è apparso anche nella pagina "Uniti per l'autismo", ha girato in questi giorni sui social, innescando dei commenti d'indignazione. Il vicepresidente di Fabula Onlus, Emiliano Strada, che ha accompagnato i ragazzi, ha specificato che il gestore dell'area di servizio Rubicone est non gli avrebbe detto chiaramente di non gradire disabili nel suo locale, ma gliel'avrebbe fatto capire dai suoi atteggiamenti: "I tavoli erano tutti vuoti quando siamo arrivati e se avevano sbagliato perché erano riservati ai clienti, bastava dirlo educatamente. Ma era ovvio che non era quello il suo problema, perché noi abbiamo detto chiaramente che avremmo acquistato bevande e gelati.

Invece lui ha urlato in modo sgarbato. Io gli ho fatto notare che stava commettendo un grave errore".

Le scuse del gestore dell'autogrill

In seguito alla denuncia sui social e ai molteplici commenti di condanna, il gestore dell'area di servizio Rubicone si sarebbe scusato con quel gruppo di ragazzi. E ad annunciarlo è lo stesso Mario Ciummei, il quale ha pubblicato sul suo Facebook: "Abbiamo ricevuto comunicazione di scuse e le accettiamo, perché riteniamo che si possa sbagliare e non siamo per un accanimento nei riguardi di chi comprende di aver commesso un errore. Nella speranza che tutti i clienti vengano rispettati nelle attività, vorrei ringraziare tutti coloro che ci hanno dimostrato solidarietà".