L'incendio che nel pomeriggio di ieri, sabato 26 settembre, ha devastato il centro di Firenze sarebbe stato appiccato da un gruppo di giovanissimi. I ragazzini, forse per noia o forse per goliardia, avrebbero incendiato una fila di motorini provocando ingenti danni e tanta paura. I "baby piromani", incastrati dalle testimonianze dei presenti e dalle riprese delle telecamere di sicurezza della zona, non sono ancora stati identificati, ma la madre di uno di loro, ancora tredicenne, ha avuto il coraggio e la forza di denunciarlo.
L'incendio nel centro di Firenze
Decine di motorini carbonizzati, una cabina elettrica incendiata e qualche danno al palazzo che ospita la discoteca Yab e il cinema Odeon. Il bilancio del violento rogo appiccato nel centro storico di Firenze, tra via Sassetti e piazza Davanzati, a due passi da Palazzo Strozzi, è pesante.
L'impressionante colonna nera di fumo è stata vista fin dalle colline che circondano il capoluogo toscano. Per domare le fiamme, i vigili del fuoco, prontamente intervenuti, hanno dovuto anche sfondare un portone e, per evitare il peggio, mettere in sicurezza apparati tecnici di vario tipo.
Sul posto, come da protocollo, sono giunte anche alcune volanti della questura e gli agenti della polizia municipale.
I vigili sono stati a lungo impegnati a tenere a distanza di sicurezza i tanti curiosi. Molti presenti, infatti, armati di smartphone hanno ripreso l'accaduto e poi lo hanno postato sui social.
La denuncia di una madre
L'incendio sembrerebbe di origine dolosa e, da quanto emerso da una prima sommaria ricostruzione, sarebbero stati alcuni minorenni ad appiccarlo. La mamma di uno di loro, 14 anni da compiere il prossimo mese, ieri sera, si è presentata dai carabinieri affermando che tra i "baby piromani" c'era anche il suo ragazzo.
Il giovane sarebbe stato aiutato da almeno due coetanei. La procura minorile di Firenze è ora al lavoro per identificare i colpevoli. Rintracciarli non dovrebbe essere difficile: la loro bravata, infatti, è stata ripresa dalle numerose telecamere installate nella zona.
Inoltre, diversi testimoni avrebbero visto un gruppetto di giovani lanciare delle bottiglie di vetro verso lo Yab. "Gli ho detto di andare via - ha raccontato un ristoratore - e un attimo dopo ho visto le fiamme”. Anche tre giovani, tutte minorenni, presenti sulla piazza hanno confermato le parole dell'oste e hanno spiegato di aver visto un ragazzo staccare il tubo della benzina da una moto e poi dargli fuoco. Poi hanno concluso: "C’è stata una fiammata rapidissima: avevamo paura che esplodesse tutto e siamo scappate”.