Fratelli e spacciatori di cocaina e marijuana. Il 15 ottobre, gli agenti della Squadra Volante della polizia di Cagliari, durante un normale controllo antidroga, hanno arresto nel quartiere cagliaritano di Sant’Elia, Andrea e Luca Nanni, 26 anni il primo, 31enne il secondo: cagliaritani, ufficialmente disoccupati, volti conosciuti alle forze dell’ordine per i loro precedenti in questioni di droga. I poliziotti, dopo i controlli, hanno recuperato 260 grammi di droga, tra marijuana e cocaina. Un bilancino di precisione per pesare la sostanza stupefacente, materiale per il confezionamento della droga, oltre che 1668 euro in banconote di piccolo taglio che, secondo gli investigatori, sarebbero il provento della vendita della sostanza stupefacente.

I due fratelli, dopo tutti i controlli di rito, hanno passato la notte in questura, in attesa del processo per direttissima che sarà celebrato in un’aula del Tribunale di Cagliari. I due fratelli dovranno infatti trovarsi un avvocato che li difenda dalle pesanti accuse mosse dalla Procura.

Controlli nelle piazze dello spaccio

Gli agenti della squadra Volanti della polizia di Cagliari, ieri pomeriggio, erano impegnati in un normale controllo di routine per le vie della città quando, transitando nel quartiere di Sant’Elia, esattamente in piazza Pigafetta, si sono imbattuti in un giovane che alla loro vista ha assunto un atteggiamento sospetto. I poliziotti, allora, l’hanno immediatamente bloccato e identificato.

Si trattava del cagliaritano Andrea Nanni che, da subito, ha dimostrato un certo nervosismo alla vista delle forze dell’ordine. Quando i poliziotti si sono avvicinati per identificarlo, hanno subito sentito un forte odore di marijuana, inconfondibile, provenire dagli abiti che il giovane indossava. Proprio per questo motivo gli agenti, insospettiti, hanno deciso di vederci chiaro e hanno effettuato una prima perquisizione personale.

Il giovane aveva con sé due involucri di plastica, che contenevano circa due grammi di marijuana. A quel punto i poliziotti hanno deciso di approfondire la situazione e, con l’aiuto di altri colleghi della squadra Volanti, hanno raggiunto l’abitazione in cui il giovane vive con il fratello.

La perquisizione e il fratello

I poliziotti hanno dunque fatto irruzione nell’appartamento del giovane, per effettuare la perquisizione domiciliare. Una volta entrati in casa, da una stanza dell’appartamento, è uscito un altro giovane. Si trattava del 31enne Luca Nanni, fratello maggiore di Andrea, anche lui volto conosciuto dalle forze dell’ordine per i suoi precedenti. Gli agenti, insospettiti dal suo atteggiamento, hanno deciso di perquisirlo e l’hanno trovato in possesso di una dose di cocaina e una di marijuana. Mentre, all’interno della loro camera da letto, conservati all’interno di una piccola cassaforte, hanno trovato 1668 euro in banconote di picciolo taglio e numerose dosi di marijuana confezionate e pronte per essere vendute.

A quel punto, per i due fratelli, sono scattate le manette.

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