Venerdì 6 novembre a Brugnera, in provincia di Pordenone, un bambino di nove mesi ha perso la vita a causa di complicanze respiratorie sopraggiunte durante il sonno. Sulla base delle prime ipotesi, il piccolo sarebbe rimasto incastrato in una cinghia del passeggino nel quale stava riposando, rimanendo soffocato. La drammatica vicenda di Cronaca Nera è stata riportata nella giornata di ieri dai quotidiani locali e nazionali.

Una prima ricostruzione dei fatti

Il bimbo, originario di Gaiarine, in provincia di Treviso, si trovava a casa dei nonni materni quando gli stessi, entrati in camera per svegliarlo, si sono resi conto che non respirava bene.

Alle 15:50, i familiari hanno allertato i soccorsi che sono intervenuti nell'immediato, effettuando le manovre di rianimazione sul piccolo per una quarantina di minuti, senza alcun esito.

Successivamente il bambino, in arresto cardiocircolatorio, è stato trasportato all'ospedale Santa Maria degli Angeli, dove i dottori avrebbero fatto di tutto per salvargli la vita, ma il suo quadro clinico era troppo compromesso: è deceduto alle 17:28.

Le indagini in corso

Le forze dell'ordine, appena appreso della vicenda hanno avviato le indagini, avvisando la Procura. Come disposto dal pubblico ministero Monica Carraturo, il medico legale Giovanni Del Ben ha eseguito una prima ricognizione nel pomeriggio, dopo le cinque, coadiuvato dagli operatori sanitari.

Nel contempo, la squadra di polizia locale è giunta sul posto a Brugnera nel tentativo di ricostruire le dinamiche della vicenda. Domenica 8 novembre è stata eseguita anche una prima analisi autoptica esterna del corpo del piccolo. Secondo quanto ipotizzato dagli inquirenti, Lorenzo avrebbe tentato di scendere dal passeggino, restando però incastrato in una cinghia di sicurezza che gli avrebbe impedito di respirare.

Si indaga sui nonni del bambino come atto dovuto

Il pm Carraturo ha avviato un'inchiesta come atto dovuto, classificando l'accaduto come una tragica fatalità. Il piccolo infatti, dopo essersi addormentato durante una passeggiata all'aria aperta con i suoi, tornato a casa dei nonni sarebbe stato lasciato incustodito nel proprio passeggino, in cui quel pomeriggio non si è più svegliato.

I nonni materni del bambino sono stati inseriti nel registro degli indagati per omessa sorveglianza, sempre come atto dovuto.

Lorenzo Ortolan era nato a febbraio dello scorso anno nel trevigiano. L'autopsia sulla salma del bambino è stata disposta dal pm per l'11 novembre. La comunità di Treviso si è stretta attorno al dolore dei famigliari per questa tragica e improvvisa perdita.

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