Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, lancia un appello ai genitori degli studenti delle scuole elementari e medie, invitandoli a non mandare i propri figli a scuola in modo da proteggere la salute di tutti durante il periodo di pandemia. "Faccio mio l’appello dei pediatri: evitate di mandare i bambini a scuola in presenza, questo è più sicuro sia per i bambini che per la salute pubblica", queste sono le parole pronunciate da Emiliano. Il presidente si è rivolto così ai genitori nel giorno in cui in Puglia riaprono le scuole di ogni ordine e grado.
Venerdì 6 novembre il Tar ha infatti bocciato l'ordinanza della regione che prevedeva la chiusura di tali istituti scolastici, prevedendo la Dad anche per elementari e medie. Il Tribunale amministrativo regionale ha fatto presente ad Emiliano che l'ordinanza emanata è in contrasto con quanto previsto dal Dpcm del 3 novembre scorso, che colloca la Puglia in zona arancione, per cui, come da provvedimento statale, la didattica a distanza in zona arancione è prevista solo per le scuole superiori.
Emiliano informa i genitori che bisognerebbe pretendere la Dad
Il presidente Emiliano ha informato i genitori degli studenti che è loro obbligo pretendere la Dad, per cui dovranno essere gli istituti scolastici che dovranno attrezzarsi per tempo in modo da garantire il diritto allo studio in questa modalità a tutti gli studenti.
Dalla regione continuano a sottolineare come sia legittima la scelta di non mandare i figli a scuola in questo momento di emergenza sanitaria, per cui è importante non solo tutelare la salute delle famiglie ma anche quella dei minori. Alla popolazione Michele Emiliano rivolge inoltre l'appello di essere paziente, perché non è facile organizzare un metodo didattico in questo particolare periodo storico. Questa mattina 9 novembre il presidente è stato intervistato dal TgNorba e ai cronisti ha ribadito l'invito a preferire a tutti i costi la Dad al posto delle lezioni in presenza.
La ministra Azzolina ha invitato il presidente a cambiare il provvedimento
Sulla vicenda è intervenuto anche il Governo centrale, in particolare la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina, che l'8 novembre, attraverso un comunicato, ha invitato il presidente Emiliano a cambiare il provvedimento.
Le autorità regionali si sono così attenute alla decisione del Tar di riaprire scuole elementari e medie, ma in queste ore molti genitori stanno segnalando allo stesso Emiliano come per molti studenti la lezione in presenza sia l'unica scelta possibile, visto che in molte scuole sarebbe impossibile attrezzarsi per tempo con la Dad e l'assenza dovrà essere giustificata. Su questo punto il presidente è stato chiaro e ha già ribadito che ogni eventuale assenza dalla scuola in questo periodo è giustificata, in quanto la regione è consapevole dei rischi che si corrono. Michele Emiliano pertanto invita i cittadini a segnalare ogni situazione di disagio.