Il fondatore di Emergency Gino Strada ha ricevuto una richiesta ufficiale da parte del governo di impegnarsi in prima persona in vista dell'auspicabile risoluzione dell'emergenza sanitaria che sta letteralmente devastando il comparto in Calabria: in attesa di sapere se Strada diventerà o meno il nuovo commissario regionale qualcosa si è mosso con l'ufficializzazione dell'accordo stretto tra Emergency e la Protezione Civile per iniziare a trattare la problematica: "Abbiamo definito un accordo di collaborazione tra Emergency e la Protezione civile per rispondere concretamente all'emergenza Covid 19 in Calabria.

Iniziamo già domani (oggi, ndr.) a lavorare assieme" ha scritto lo stesso Strada su Facebook non più tardi di una decina di ore fa.

É ormai sotto gli occhi di tutti il livello delle criticità in piedi in Calabria: tre commissari alla sanità si sono infatti susseguiti in 10 giorni, tutti dimessisi a stretto giro di posta con Eugenio Guadio ad essere solo l'ultimo della lista. 'Problemi personali' è stata la motivazione fornita dall'ex rettore della Sapienza a Repubblica.

Adesso il tentativo di ripartire da Emergency: "Considerando l'evoluzione della situazione epidemiologica in atto - ha dichiarato il dipartimento della Protezione Civile - si è ritenuto che l'associazione Emergency possa contribuire a rispondere ad urgenti esigenze di assistenza socio-sanitaria alla popolazione, come la gestione di strutture ospedaliere da campo o il supporto all'interno dei Covid hotel, nonchè nei punti di triage delle strutture ospedaliere.

Già a partire dalla giornata di mercoledì (oggi, ndr.) l'associazione sarà attiva sul territorio". In casi come questi è fondamentale conoscere il territorio e anche sotto questo profilo l'apporto di Emergency - che lavora ormai da 15 anni in molte regioni d'Italia, Calabria compresa - può rivelarsi prezioso.

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha tra l'altro anticipato che è in corso una valutazione per comprendere se è possibile offrire o meno allo stesso Strada la carica di commissario, parole che non hanno trovato il pieno appoggio del Ministro degli affari esteri Luigi Di Maio che avrebbe auspicato di non esporre così tanto il noto medico senza prima averne eventualmente ufficializzato la nomina.

Ospedali da campo tra Catanzaro e Reggio Calabria

Solo nella giornata di ieri in Calabria sono risultate positive al Covid-19 680 persone: 353 sono sotto osservazione in ospedale e 53 in terapia intensiva. L'idea adesso sarebbe quella di rendere operativi degli ospedali da campo tra Catanzaro e Reggio Calabria. "Ora basta passi falsi in Calabria" ha commentato il premier Giuseppe Conte, prendendosi la responsabilità di quanto successo a proposito dei tre commissari alla Sanità saltati in poco più di 10 giorni. "Le responsabilità ricadono principalmente su di me, vale per Giuseppe Zuccatelli, che con quelle dichiarazioni inappropriate ha creato una profonda ferita nella comunità calabrese, come vale per Eugenio Gaudio e Saverio Cotticelli" conclude Conte.

Nessun problema nell'intesa della maggioranza

A quanto pare, si tratta di un percorso condiviso, lineare. L'accordo che ha visto coinvolti Governo, Emergency e Protezione Civile provvederà a mettere a disposizione della Regione Calabria Covid Hotel e ospedali da campo. Adesso bisognerà capire se Gino Strada diventerà o meno il nuovo commissario: lo stesso medico ha più volte ribadito di essere pronto ad ascoltare l'offerta del Governo purchè in piedi ci sia un progetto serio.