Continuano a salire i casi di contagio da Sars-CoV-2 in Italia. Il Ministero della Salute ha pubblicato il nuovo bollettino epidemiologico di oggi 19 novembre, dove si registrano 36.176 nuovi contagi e 653 decessi a causa della Covid-19. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 250.186 tamponi su tutto il territorio nazionale, mentre il rapporto tra positivi e test eseguiti è del 14,4%. I ricoveri in terapia intensiva ammontano a 42 nelle ultime 24 ore, 106 quelli nei reparti ordinari. I casi attualmente positivi sono 18.503. Di questi, 33.610 sono i pazienti ricoverati in ospedale con sintomi e 3.712 quelli in terapia intensiva.

La Lombardia resta la regione maggiormente colpita

La regione che continua ad essere la più colpita dal Sar-Cov-2 è la Lombardia, dove le autorità sanitarie hanno comunicato di aver trovato 7.453 positivi nelle ultime 24 ore. Il Piemonte fa registrare ancora numeri importanti, con 5.349 positivi. Numeri ancora importanti sono presenti ancora in Campania: la regione oggi ha fatto registrare 3.334 nuovi casi di infezione da Coronavirus.

Continua ad essere monitorata attentamente anche la Puglia, con 1.263 nuovi contagi registrati nella giornata appena trascorsa. Ieri 18 novembre il presidente Michele Emiliano ha infatti scritto al ministro della Salute, Roberto Speranza, chiedendo che nelle provincie di Foggia e Bat venga istituita al più presto una zona rossa, in quanto gli ospedali di queste zone sarebbero in grossa difficoltà.

La decisione dovrebbe arrivare a breve, anche perché domani, venerdì 20 novembre, arriveranno i dati del monitoraggio settimanale dell'Istituto Superiore di Sanità. Solo a quel punto si prenderanno ulteriori decisioni per quanto riguarda di nuovi cambi di fascia tra le regioni: non è escluso che alcune zone possano cambiare colore.

Giuseppe Conte chiede agli italiani un Natale sobrio

La situazione epidemiologica viene costantemente monitorata dal Governo centrale, che sul tavolo avrebbe già alcuni provvedimenti da varare per quanto riguarda le prossime feste di Natale. A dicembre, secondo alcune indiscrezioni rilanciate da alcuni media, potrebbero ricominciare a riaprire i negozi ritenuti non essenziali, insieme a bar e ristoranti.

Tutto ciò dovrà però essere fatto nel pieno rispetto delle regole anti contagio.

Intanto il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, durante l'Assemblea dell'Anci, nella mattinata del 19 novembre, ha chiesto agli italiani di festeggiare in maniera sobria il Natale. "Una settimana di socialità scatenata significherebbe pagare a gennaio un innalzamento brusco della curva", ha affermato Conte.