La pandemia provocata dal Coronavirus Sars-CoV-2 continua a mietere vittime e contagi in tutto il mondo, compresa l'Italia, dove nella giornata di oggi 7 novembre sono stati registrati 39.811 nuovi casi e 425 decessi a causa della Covid-19. La regione più colpita dal virus risulta essere ancora la Lombardia, che oggi 7 novembre ha fatto registrare altre 11.489 nuove infezioni. In tutto il territorio nazionale sono stati effettuati 231.673 tamponi, quindi meno di ieri 6 novembre quando i test erano stati 234.245.

Da inizio epidemia i decessi salgono a 41.063. Cresce il rapporto giornaliero tra numero di tamponi effettuati e positivi trovati, il quale ammonta attualmente al 17,1% (nelle scorse 24 ore questo valore si attestava al 16,14%).

Cresce anche il numero di persone ricoverate in terapia intensiva

A crescere non sono solo i nuovi contagi, ma anche i ricoveri in terapia intensiva, che oggi 7 novembre fanno registrare un aumento di 119 unità. Ad oggi 504.793 persone si trovano in isolamento domiciliare su tutto il territorio nazionale, mentre dall'inizio della pandemia sono 328.891 i pazienti che sono stati dimessi dagli ospedali o che sono guariti dalla Covid-19.

Tra le regioni più colpite dall'epidemia, oltre alla già citata Lombardia, figurano il Piemonte (4.437 nuovi contagi nelle ultime 24 ore) e il Veneto (3.815 nuove infezioni registrate oggi 7 novembre). La situazione epidemiologica viene costantemente monitorata dalle autorità sanitarie locali e nazionali, che continuano a sensibilizzare la popolazione sui corretti comportamenti da seguire per cercare di limitare il contagio.

Tra questi figura il lavarsi spesso le mani con soluzioni idroalcoliche o con acqua e sapone e indossare la mascherina anche all'aperto, nonché in luoghi aperti al pubblico. Anche al Sud della Penisola il virus continua a colpire: ne è un esempio la Puglia, che nelle ultime 24 ore ha fatto registrare 1.054 nuovi casi di infezione da Sars-CoV-2 e 14 decessi.

Solo in provincia di Foggia sono state trovate circa 300 persone positive al virus.

Diffusi dati Iss: è di 82 anni l'eta media delle vittime

Sempre nella giornata di oggi 7 novembre l'Istituto Superiore di Sanità ha diffuso dei nuovi dati riguardo all'epidemia. In particolare, l'età media delle vittime della Covid-19 è di 82 anni. Di queste, circa il 64,4%, aveva tre o più patologie.

Il 65,7% dei deceduti soffriva di ipertensione.

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