Nel corso dell'ultima puntata del programma "Chi l'ha visto?", Federica Sciarelli ha mandato in onda le registrazioni riguardanti alcune dichiarazioni rilasciate da Madè, sorella di Benno Neumair, agli inquirenti in fase di indagine. La ragazza ha dichiarato che il giovane sarebbe cambiato a causa dei farmaci che utilizzava. La figlia di Peter Neumair e Laura Perselli ha raccontato che nel 2013 suo fratello provò a spingere lei e suo padre. Alla fine la giovane finì in pronto soccorso. Madé ha affermato che il rapporto tra lei e Benno era molto buono fino a una decina di anni fa.

All'epoca, il presunto assassino dei genitori era stato lasciato dalla sua fidanzata. Subito dopo si sarebbe interessato al body building. Madè ha riferito che in quel periodo Benno studiava in Austria, a Innsbruck. Sempre all'epoca avrebbe iniziato a fare uso di ormoni, come il testosterone. Da quel momento il suo carattere è cambiato e il rapporto con la sua famiglia ha iniziato a peggiorare.

Benno Neumair: le presunte ricette false

Madè è un medico e, in quanto tale, ha dichiarato che le sostanze che Benno era solito assumere contribuiscono al cambiamento di personalità. La giovane ha spiegato che al momento il fratello sta prendendo alcune sostanze che abbassano il livello di testosterone nel corpo, affinché possa stare calmo.

Medicinali che è possibile prendere soltanto previa prescrizione del medico. La sorella di Benno ha raccontato che alcuni anni fa quest'ultimo si recò presso un medico di San Marino per avere una consulenza riguardo a tale argomento. Da quel momento avrebbe iniziato a falsificare le ricette.

La madre lo sapeva e avrebbe cercato di distogliere il figlio da tale consuetudine .

Tutti in famiglia sarebbero stati contrari all'utilizzo di simili medicinali, tanto che a volte si litigava per questo. Ebbene, proprio nel 2013, nel corso di una discussione, Benno arrivò al punto di spingere il padre Peter e la stessa Madè. Quest'ultima fu costretta ad andare al pronto soccorso, mentre il fratello sarebbe andato via portando con sé le carte di credito dei genitori.

La temporanea scomparsa del giovane

Dopo questo episodio, sembra che per quasi un anno Benno non sarebbe stato visto dai suoi cari. Da altre persone la famiglia venne a sapere che il ragazzo sarebbe andato a vivere per un periodo a casa della nonna, per poi prendere una casa in affitto. Successivamente il rapporto tra Benno e i suoi familiari sarebbe migliorato. Intanto, nel corso delle indagini, gli inquirenti hanno scoperto un elemento importante: in seguito a una crisi psicotica avvenuta a Ulm lo scorso luglio, Benno era stato costretto a un ricovero coatto.

La diagnosi era stata la seguente: schizofrenia paranoide. Ma la cosa non finisce qui. Benno avrebbe avuto un'altra crisi anche a Bolzano.

Lo scorso 30 luglio sarebbe dovuta intervenire la questura di Bolzano nei confronti del ragazzo, dopo essere stata contattata dal 118. Benno era stato descritto come un soggetto instabile, riluttante a qualsiasi forma di collaborazione con i sanitari. A Peter Neumair e Laura Perselli era stato dunque consigliato di chiudersi nella loro stanza di notte, per stare più al sicuro.

NOTA DI CORREZIONE 7/04/2021: L'articolo in questione è stato modifcato cambiando la foto in quanto la precedente ledeva la dignità personale di Benno Neumair