Mercoledì 23 giugno, su Rai 3, è andata in onda una nuova puntata di Chi l'ha visto. Durante la trasmissione, Federica Sciarelli ha dedicato un ampio blocco alla scomparsa e al ritrovamento di Nicola Tanturli. Nonostante, la vicenda si sia conclusa con un lieto fine, è stata aperta un'indagine perché ci sono numerose cose da chiarire sulla vicenda.

L'accaduto

Nicola è un bambino di 21 mesi: abita nella provincia di Firenze con i suoi genitori e con il fratellino di 4 anni. Dopo essere stato messo al letto, il bambino avrebbe aperto la porta di casa e si sarebbe allontanato per circa 3km.

Solamente 9 ore dopo la scoperta della scomparsa, i genitori hanno dato l'allarme e da quel momento sono partite le ricerche. Due giorni dopo, Nicola è stato trovato casualmente in una scarpata da un giornalista de La Vita in Diretta. Il giornalista ha raccontato di essere sceso dall'auto a causa di un giramento di testa. Dopo avere sentito dei lamenti ha invitato i ricercatori a verificare la provenienza di quei rumori. Da qui il ritrovamento del bambino in ottime condizioni di salute.

I punti di domanda

Nel nuovo appuntamento di Chi l'ha visto, Federica Sciarelli ha voluto fare chiarezza sui tanti lati oscuri che contornano la vicenda. Scendendo nel dettaglio, il bambino è stato trovato con i sandali ben allacciati e completamente puliti.

Inoltre, indossava solamente una maglietta ed era seminudo. Nonostante, la conduttrice abbia fatto notare che i bambini a due anni possono essere protagonisti di "tante stranezze" c'è qualcosa che non sembra tornare.

Nicola Tanturli è stato trovato in un dirupo, ma sul corpo non ha presentato alcuna ferita. Inoltre, il bambino - dopo essere stato messo a letto - avrebbe dovuto aprire la porta di casa e si sarebbe allontanato di notte per circa 3-4 km.

Come emerso, i genitori hanno avvisato le forze dell'ordine solamente 9 ore dopo avere scoperto la scomparsa del bambino. In un primo momento hanno deciso di cercare il figlio da soli, con l'aiuto di qualche vicino. Lo stesso papà di Nicola ha ammesso che è stato un errore interpellare le forze dell'ordine svariate ore dopo.

A detta del genitore, il bambino potrebbe essersi allontanato e poi perso per cercare i genitori.

Aperta un'indagine

In seguito ai tanti punti di domanda, gli inquirenti hanno aperto un indagine senza indagati. La dinamica dei fatti non risulta essere chiara a causa dei tanti elementi contrastanti. Tra i tanti dubbi, ci sarebbe anche una macchia di sangue sulla maniglia della cameretta. Il papà di Nicola ha parlato di una sbucciatura avvenuta nel pomeriggio.

Ma non solo, in passato anche il primogenito dei coniugi Tanturli si sarebbe allontanato dalla propria abitazione. In quel caso, però, la famiglia sarebbe riuscita a trovarlo nell'immediato.