Marilyn Manson escluso da una nomination ai Grammy Awards. Gli organizzatori hanno infatti preso la decisione ufficiale di ritirare una delle due candidature dell'artista statunitense. Il motivo potrebbe risiedere nelle polemiche che si sono susseguite a seguito della sua nomination per la categoria Miglior canzone rap, per la sua collaborazione con Kanye West. Evidentemente potrebbero aver avuto un peso importante le denunce portate avanti finora da quattro donne e sue ex collaboratrici, che lo accusano di vari reati quali abusi, violenze, detenzione illegale e percosse.

Resta valida comunque l'altra candidatura per la categoria miglior album dell'anno.

La decisione dopo le polemiche

Una delle due candidature è stata ritirata forse a causa del timore di una possibile vittoria ai Grammy Awards di Marilyn Manson. Negli Stati Uniti l'attenzione mediatica è molto forte sul rocker statunitense e il peso delle denunce, portate avanti finora da 4 donne, è sicuramente importante. Il musicista è stato accusato di aver commesso vari reati e ha sempre sostenuto di aver avuto rapporti consensuali con le sue ex collaboratrici, che avrebbero sferrato contro di lui un "attacco coordinato".

Alcuni giorni fa comunque, dopo le prime polemiche, gli organizzatori avevano fatto sapere che la candidatura di Manson fosse conforme con il regolamento del premio e la fedina penale non rientrava nei parametri.

Ma evidentemente c'è stato un ripensamento. Il motivo, secondo quanto ha riportato una fonte vicina all'Hollywood Reporter potrebbe essere semplicemente un aggiornamento procedurale in quanto Manson non risulta autore della canzone. La motivazione suscita molta curiosità: ciò nonostante l'artista resta in lizza con un'altra nomination.

La candidatura di Marilyn Manson

Marilyn Manson, nome d'arte di Brian Hugh Warner, era stato candidato ai Grammy Awards per il premio Best Rap Song. Il musicista è stato infatti co-autore del brano Jail, pt.2 incisa dal rapper Kanye West. Poco dopo l'annuncio della candidatura comunque erano già piovute critiche contro gli organizzatori, ma la loro risposta era sembrata chiara e netta: "Non pensiamo al passato delle persone", aveva detto Harvey Mason JR, Ceo dei Grammy.

Gli organizzatori infatti hanno sottolineato come la fedina penale di ogni singolo candidato al premio non faceva parte dei requisiti per essere ammesso alle nomination. Per loro non esisteva infatti alcun problema e la candidatura del rocker statunitense era stata esaminata come tutte le altre ed era conforme al regolamento. Ora comunque il cantante resta in lizza con l'altra nomination, per la categoria miglior album dell'anno.

Il ripensamento degli organizzatori

Dopo le polemiche però, alla fine gli organizzatori hanno optato per il ritiro della candidatura di Marilyn Manson. Peserebbero le vicende giudiziarie che lo vedono coinvolto da alcune mesi, da quando alcune donne hanno deciso di denunciare la condotta del musicista, che avrebbe commesso una serie di reati di non poco conto, come violenza sessuale, aggressione fisica e psicologica, e altri ancora.

Forse la notizia diffusa negli ultimi giorni in merito ad una possibile vittoria di Manson ha reso più prudenti gli organizzatori. O forse è stata una decisione semplicemente procedurale, come confermato dall'Hollywood Reporter. Il cantante infatti sarebbe stato escluso perché non risulterebbe tra gli autori della canzone.