Mario Angelo D'Ambrosio, il fidanzato di Alessia Pifferi, ha parlato al gip della donna e di Diana, la bambia abbandonata dalla madre e ritrovata senza vita lo scorso 20 luglio. Interrogato dal gip riguardo alla relazione con Alessia, Mario ha raccontato: "A gennaio 2021 Diana è nata prematuramente in casa mia e la piccolina è stata ricoverata per circa due mesi all'ospedale di Bergamo". Sembra che i due si siano conosciuti un paio di anni fa tramite un sito di incontri. Il programma di Rete 4 Zona Bianca, condotto da Giuseppe Brindisi, ha reso note alcune dichiarazioni riguardo al rapporto amoroso tra Mario e Alessia.

Iniziato ad agosto 2020, sarebbe stato caratterizzato da alti e bassi.

Alessia Pifferi: Mario ignorava la gravidanza

Mario Angelo D'Ambrosio ha dichiarato di non sapere della gravidanza di Alessia Pifferi, anche se qualche sospetto ha ammesso di averlo avuto, perché si era accorto che la sua fidanzata non aveva il ciclo e la sua pancia cresceva. Dopo un periodo di riflessione, i due sarebbero tornati a frequentarsi nel gennaio scorso. Alessia era solita andare a trovare il suo compagno durante i weekend a Leffe (Bergamo) e non avrebbe mai portato con sé la figlia. Nel corso dell'interrogatorio il 58enne avrebbe detto di aver saputo da Alessia che la piccola, durante la sua assenza, veniva accudita dalla babysitter o dalla sorella.

La morte della bambina

Mario Angelo D'Ambrosio ha affermato che Alessia Pifferi sarebbe andata a trovarlo nella sua abitazione a Leffe lo scorso 14 luglio. La donna lo avrebbe informato che sarebbe andata via il lunedì successivo e che sua figlia si trovava con la sorella. Sempre quanto riferito da Alessia a Mario, zia e nipotina si trovavano insieme al mare.

Il 58enne ha inoltre ricordato il giorno in cui è venuto a sapere della morte della bambina. L'uomo ha raccontato di essere stato contattato da Alessia circa due ore dopo essere andata via da casa sua. La donna gli avrebbe detto che la piccola era morta e che qualcuno era entrato nella sua abitazione. In seguito Mario avrebbe parlato anche con una vicina di casa della 36enne, che avrebbe confermato che la bimba non c'era più.

Accusata di omicidio

Alessia Pifferi è accusata di omicidio e tuttora è reclusa a Milano nel carcere di San Vittore. Sembra che la donna non fosse nuova a comportamenti del genere. Secondo le indagini pare che la 36enne avesse già un'altra volta abbandonato la piccola in casa per alcuni giorni, lasciandole un biberon accanto. Il gip ha confermato la custodia cautelare in carcere nei confronti della donna, in quanto ritenuta pericolosa, ma anche perché sussiste da parte sua il pericolo di reiterazione del reato.