Non ce l'ha fatta il 31enne che venerdì 11 novembre a Civitavecchia, intorno all'1:30, di notte, era stato investito da un'auto mentre era in sella alla sua bicicletta.

Le condizioni del ragazzo erano apparse subito gravissime: dopo essere stato operato d'urgenza all'ospedale San Paolo di Civitavecchia, era stato trasferito in eliambulanza al Gemelli di Roma, dove poi è morto nel pomeriggio di sabato. L'automobilista dovrà rispondere del reato di omicidio stradale.

La dinamica dell'incidente

Il giovane era stato investito sull'Aurelia, all'altezza di un rivenditore di automobili.

Stando a una prima ricostruzione della dinamica, il 31enne aveva trascorso una serata in compagnia di alcuni suoi amici. Intorno all'1:30 stava tornando presso l'hotel dove alloggiava.

Dopo l'impatto, la ragazza che era alla guida ha proseguito la sua corsa in direzione Santa Marinella senza prestare soccorso. I soccorritori arrivati sul posto hanno immediatamente notato le condizioni critiche del giovane. Trasportato in codice rosso all'ospedale San Paolo di Civitavecchia, il giovane è stato operato d'urgenza: mentre era in corso l'intervento chirurgico, il paziente ha avuto anche un arresto cardiaco. Una volta stabilizzato, il personale medico ha ritenuto necessario il trasferimento in eliambulanza presso il Policlinico Gemelli di Roma, dove alle 17:30 circa di sabato 12 novembre il ciclista è deceduto.

Il 31enne era originario di Foggia e si trovava a Civitavecchia per motivi di lavoro in una ditta della zona.

La ragazza che ha procurato l'incidente si è costituita

A causa del forte impatto, sull'asfalto sono rimasti alcuni pezzi di carrozzeria della Fiat Panda nera. In un primo momento, l'automobilista che ha procurato l'incidente non si è fermata a soccorrere la vittima. Ma nella zona dove è avvenuto l'incidente sono presenti delle telecamere dunque le forze dell'ordine si sono immediatamente messe sulle tracce dell'automobilista.

Nella giornata di sabato 12 novembre, prima del decesso del giovane, la ragazza si è costituita presso il Commissariato di Civitavecchia.

Stando alle prime indiscrezioni, si tratta di una 33enne di Santa Marinella.

Sebbene l'automobilista verrà adesso chiamata a rispondere del reato di omicidio stradale (e omissione di soccorso), non sarà possibile effettuare l'alcoltest poiché sono passate troppe ore dal momento dell'incidente stradale. Al contrario, sulla 33enne si potrà effettuare il drugtest.