È morto oggi 2 settembre, all'età di 94 anni, Emilio Fede.
L'ex direttore del Tg4 era ricoverato presso la Residenza San Felice di Segrate ed era stata la figlia Sveva, nelle scorse ore, ad annunciare l'aggravio delle sue condizioni: "Sono con mio padre in questo momento, lui versa in condizioni critiche. Non c'è altro che io possa dire in questo momento, ecco, niente di più. Continua a lottare come un leone. È un guerriero".
E ancora: "Siete tutti con lui e lui è contento, tutti con lui, tutti voi giornalisti siete con lui. È importante, noi non avremmo voluto che la notizia uscisse fino a che le cose non si fossero risolte in un modo o nell'altro.
Però poi alla fine voi l'avete saputo e abbiamo pensato che era una bella cosa perché lui si meritava questo saluto e questo cenno d'onore da parte di tutti i suoi colleghi".
Poco dopo l'annuncio: "Papà ci ha lasciati". Al fianco di Fede, fino all’ultimo istante, ci sono dunque state le figlie, Sveva e Simona, nate dal matrimonio con la giornalista e senatrice Diana de Feo.
La carriera di Fede
Emilio Fede ha alle spalle una lunga carriera da giornalista. Agli esordi ha iniziato nella carta stampata collaborando con Il Momento - Mattino Roma, per poi passare a Torino presso la Gazzetta del Popolo.
Negli anni Settanta era poi approdato in Rai iniziando come inviato di guerra e successivamente come direttore del Tg1.
A seguire, Silvio Berlusconi l'ha portato in Mediaset, prima come direttore di Studio Aperto e poi del Tg4, che Emilio Fede ha diretto dal 1992 al 2012.
La carriera del giornalista si è interrotta proprio nel 2012 con l'addio a Mediaset e il coinvolgimento nell'inchiesta Ruby [VIDEO]. "Sono caduto, ma non ho mai smesso di essere Emilio Fede" dichiarò all'epoca.
L'ex direttore del Tg4 era vedovo dal 2021, anno della morte di Diana De Feo (giornalista e parlamentare di Forza Italia), con cui è stato sposato per più di 60 anni (1963).
Numerosi i messaggi di cordoglio
Su X diversi utenti hanno voluto ricordare l'ex direttore del Tg4. "Quante risate con i suoi fuori onda sopra le righe. Rip direttore" si legge sul social tra gli altri commenti.
Tanti anche i messaggi dei colleghi, su tutti quello del giornalista Massimo Falcioni: "Emilio Fede, con tutti i suoi limiti, vizi e colpe, è stato un simbolo del giornalismo e della tv. Il suo Tg4 fu un meraviglioso universo parallelo. Attrattore come pochi, capace di creare il suo inedito spettacolo quotidiano. Arrivò per primo sulla Guerra del Golfo e sull'11 settembre".
"Di Emilio Fede verrà ricordato solamente il suo ultimo periodo e l'età. Umanamente anche quando eravamo in disaccordo, non fu mai sleale" ha invece scritto Enrico Mentana.