Remo Girone, attore icona del piccolo schermo, è morto improvvisamente a 76 anni nella sua casa nel Principato di Monaco, dove viveva con la moglie Victoria Zinny.

La sua carriera è legata in modo indissolubile al personaggio di Tano Cariddi nella serie La Piovra, ma Girone ha lasciato un segno profondo anche a teatro e al cinema.

Grande successo in televisione per Remo Girone

Nato il 1° dicembre 1948 ad Asmara, in Eritrea, da genitori italiani, Girone si trasferì giovanissimo a Roma. Dopo la maturità frequenta brevemente la facoltà di economia e commercio, ma poi iscrive infatti all'Accademia d'arte drammatica "Silvio d'Amico" per diplomarsi in recitazione.

Era ancora minorenne quando iniziò a calcare le scene teatrali, mostrando subito un talento naturale che non passò inosservato. Fu quindi il teatro il suo primo grande amore, luogo dove avrebbe espresso per tutta la vita la sua più autentica vocazione. Tuttavia, sarà la televisione a renderlo un volto noto al grande pubblico. Nel 1987 entrò a fare parte del cast de La Piovra 3, interpretando il boss Gaetano “Tano” Cariddi, ruolo che avrebbe segnato per sempre la sua carriera.

Le sue opere di maggiore successo

Il successo con l'interpretazione di Cariddi aprì a Girone le porte di numerosi altri progetti televisivi. Dagli sceneggiati Lo scialo e Una vittoria, fino a Dalla notte all’alba e Carlo Magno, la sua presenza divenne una costante in varie produzioni Rai.

Negli anni Novanta recitò in Morte di una strega, Fantaghirò 5, Dio vede e provvede e Morte di una ragazza perbene, fino a interpretazioni più recenti come Il Grande Torino e Questa è la mia terra.

La sua capacità di dare spessore a personaggi complessi lo ha reso un attore apprezzato sia dalla critica che dal pubblico. Parallelamente non abbandonò mai il palcoscenico teatrale, che considerava la sua vera casa artistica.

Non solo televisione ma anche lavori per il cinema

Oltre alla televisione, Remo Girone ha lavorato con continuità anche al cinema. Debuttò come protagonista ne Il gabbiano diretto da Marco Bellocchio. Tra le sue interpretazioni più recenti ci sono quella di Enzo Ferrari in Le Mans – La grande sfida, senza dimenticare la commedia Benvenuto Presidente!

al fianco di Claudio Bisio.

La sua carriera poliedrica, durata circa 50 anni ha consolidato il suo nome tra i grandi del panorama artistico italiano. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel mondo dello spettacolo.

Remo Girone era sposato ormai dal 1982 con l'attrice argentina Victoria Zinny.