Il Crotone ed Emilio Longo non proseguiranno insieme il percorso iniziato due anni fa. La società rossoblù ha comunicato il mancato rinnovo del rapporto professionale con l’allenatore, spiegando che la decisione è maturata in modo condiviso e nel segno del rispetto reciproco. Una separazione accompagnata da parole di stima e riconoscenza da entrambe le parti, dopo una stagione vissuta tra difficoltà, risultati e forte legame umano.

Crotone calcio, il presidente Vrenna saluta Longo

A spiegare le motivazioni della scelta è stato il presidente del Crotone Gianni Vrenna, che ha voluto raccontare il valore del rapporto costruito con Emilio Longo.

Il numero uno rossoblù ha sottolineato come l’allenatore sia stato scelto per il suo modo di intendere il calcio e per i risultati ottenuti, ma ha evidenziato soprattutto le qualità umane emerse durante il percorso.

Secondo Vrenna, Longo è arrivato in un momento delicato per la società, riuscendo a inserirsi con equilibrio e professionalità. Un tecnico che, oltre agli aspetti sportivi, ha saputo creare un rapporto diretto con l’ambiente, affrontando anche situazioni difficili e impreviste senza mai perdere di vista gli obiettivi della squadra.

Il presidente ha ribadito che il legame nato in questi due anni va oltre il campo e che il contributo dell’allenatore resterà parte della storia recente del club.

Un rapporto umano che potrebbe anche ritrovare nuovi punti di incontro in futuro.

Emilio Longo lascia Crotone: «Questa città resterà nella mia identità»

Anche Emilio Longo ha affidato a una lettera il suo saluto al mondo rossoblù. L’allenatore ha ricordato il suo arrivo a Crotone spiegando di aver considerato la città non come una semplice tappa professionale, ma come una scelta precisa. «A Crotone non si capita, Crotone si sceglie», il concetto ribadito nel suo messaggio.

Longo ha ringraziato la dirigenza, a partire dal presidente Gianni Vrenna e dal direttore generale Raffaele Vrenna, per la fiducia e la possibilità di lavorare con autonomia. Un pensiero speciale è stato rivolto allo staff tecnico, ai giocatori e a tutte le figure che lavorano quotidianamente dietro le quinte del club.

L’allenatore ha ricordato il valore del gruppo costruito negli anni, definendo i suoi calciatori una vera famiglia e sottolineando il sacrificio mostrato ogni giorno per la maglia del Crotone.

Crotone, il saluto di Longo ai tifosi

Nel messaggio di addio non è mancato il riferimento alla città e alla tifoseria rossoblù. Emilio Longo ha raccontato il legame costruito con Crotone, una comunità che ha imparato a conoscere e apprezzare. Un ringraziamento è andato anche ai giornalisti, ai collaboratori, allo staff medico, ai magazzinieri e a tutte le persone che contribuiscono ogni giorno alla vita della società.

L’allenatore ha dedicato parole importanti alla curva e al popolo rossoblù, definendo speciale il rapporto creato con l’ambiente.

Un saluto accompagnato anche da un piccolo rimpianto: in due anni non è riuscito ancora a vivere il mare di Crotone, ma promette di tornare per farlo.

La separazione tra il Crotone e Longo arriva quindi con toni lontani dalla rottura, ma con la consapevolezza di un percorso concluso. Un’avventura che lascia in eredità rispetto, riconoscenza e un rapporto umano destinato a rimanere nel tempo.