Un grave incidente stradale è avvenuto nel comune di Cassano allo Ionio nella mattinata del 30 novembre, in provincia di Cosenza. L'incidente è costato la vita a due ventenni, Chiara Garofalo e Antonio Graziadio. Il fatto, avvenuto all'alba nella frazione di Sibari, ha coinvolto due auto e ha causato il decesso dei due ragazzi, mentre altri quattro giovani sono rimasti feriti. Le indagini, tuttora in corso, mirano a chiarire la dinamica dell'incidente.
L'incidente e la tragedia
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Cassano allo Ionio, l'incidente ha avuto luogo in un tratto di strada particolarmente trafficato, al confine tra Sibari e Corigliano-Rossano.
La dinamica sembrerebbe coinvolgere due veicoli: una Fiat Mito, proveniente da Corigliano-Rossano e diretta a svoltare sulla statale 534, e una Panda che, con a bordo i sei giovani, procedeva verso il centro di Corigliano. Il violento impatto tra i due mezzi ha avuto esiti devastanti. In particolare i passeggeri della Panda, tra cui Chiara Garofalo e Antonio Graziadio, hanno avuto la peggio, rimanendo incastrati tra le lamiere. Nonostante i tempestivi soccorsi, per i due ventenni non c’è stato nulla da fare. Le altre quattro persone a bordo della Panda, tra cui una 16enne e un 18enne, sono rimaste gravemente ferite e sono state trasportate in ospedale in prognosi riservata.
Il ricordo e il dolore della comunità
Il dolore per la morte di Chiara e Antonio ha travolto non solo le loro famiglie, ma tutta la comunità di Cassano e Sibari.
Chiara Garofalo, 20 anni, era una giovane che si dedicava con passione al lavoro nel panificio di famiglia. Antonio Graziadio, anch'egli 20enne, era un elettricista. La loro morte prematura ha scosso profondamente il territorio, lasciando un vuoto incolmabile. Monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano allo Ionio, ha espresso il suo cordoglio con parole di profonda riflessione. Il Vescovo ha descritto la loro morte come una "promessa mancata", ma ha anche invitato la comunità a non arrendersi al dolore: “Non vi diciamo addio, ma a presto, perché Dio non divide, ricompone”.
Le indagini e i risvolti
Le forze dell'ordine hanno avviato una serie di accertamenti per determinare le cause che hanno portato allo scontro avvenuto nella località calabrese.
I carabinieri della Compagnia di Cassano allo Ionio stanno indagando anche sulla velocità dei veicoli coinvolti e sulle condizioni della strada, che potrebbe aver giocato un ruolo determinante nell’incidente.