È morta all’età di 68 anni dopo una lunga malattia Angela Bianchetti. Era una figura conosciuta sul territorio della provincia di Messina per via delle tante battaglie politiche che aveva portato avanti nell'ultimo ventennio. La sua attenzione, in un impegno civico e politico durato per decenni sul territorio, si è concentrata in particolar modo sulla tutela della salute dei cittadini e dell'ambiente.

Angela Bianchetti fu tra le prime infatti a denunciare la situazione di degrado in cui versava la “contrada delle parrucche”, una zona di Pace del Mela diventata nota per l’elevato numero di tumori che colpiscono la donna del luogo.

Un'incidenza sospetta, che ha portato la donna ha iniziare una battaglia per capire le cause

Angela Bianchetti, addio alla politica e attivista di Pace del Mela

La donna ha anche ricoperto il ruolo di consigliere comunale a Pace del Mela ed è stata descritta da tutti come una persona determinata e coraggiosa. Celebre fu ad esempio un episodio avvenuto a Pace del Mela in cui arrivò ad arrampicarsi su un traliccio in segno di protesta contro la politica del luogo.

O ancora, quando , diversi anni fa, decise di incatenarsi davanti al comune iniziando uno sciopero della fame e della sete. Tra le sue battaglie politiche più note, vi è sicuramente quella che riguarda l’apertura della sala di chemioterapia dell’ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto.

L'entrata in politica nel 2018

Angela Bianchetti si era candidata per la prima volta a sindaco nelle elezioni amministrative del 2018. In quel momento, era già molto conosciuta per il suo attivismo politico e la candidatura risultava credibile a molti sul territorio.

Si presentò in quell’occasione affermando che la sua discesa in campo nasceva dall'amore che provavo verso Pace del Mela e i suoi cittadini. Alle ultime elezioni amministrative, Bianchetti aveva deciso di candidarsi a sindaco con la lista "Pace del Mela che R-esiste”. Lo aveva fatto portando all’attenzione dei cittadini del territorio un programma politico ben preciso. La donna infatti propone di rilanciare il comune attraverso piccoli gesti, a partire dalla verso la manutenzione ordinaria delle strade, il rispetto dell'ambiente e una maggiore sensibilità verso i problemi delle fasce più deboli della popolazione.

Più volte durante la campagna elettorale, aveva rivendicato con forza il fatto di aver dato vita a una lista civica composta da persone comuni che avevano a cuore il futuro della propria comunità.