Tyler Perry, celebre regista, attore e produttore statunitense, è al centro di due distinte cause legali per presunti abusi sessuali. Le azioni legali, presentate da Derek Dixon e Mario Rodriguez, hanno attirato l’attenzione dei media per la gravità delle accuse e le ingenti richieste di risarcimento.
Dixon chiede un risarcimento di 260 milioni di dollari, sostenendo di aver subito molestie e abusi sessuali da parte di Perry e di altri membri dello staff durante la sua collaborazione con i Tyler Perry Studios. Rodriguez, nella sua causa, richiede 77 milioni di dollari per presunti episodi di abusi avvenuti in contesti lavorativi simili.
Entrambi i querelanti affermano che gli abusi sarebbero avvenuti tra il 2008 e il 2010, durante la loro attività presso gli studi di produzione di Perry ad Atlanta.
La difesa di Tyler Perry
I legali di Tyler Perry hanno respinto con fermezza ogni accusa, definendo le cause "totalmente infondate" e prive di riscontri oggettivi. Perry, tramite i suoi rappresentanti, ha dichiarato di non aver mai avuto comportamenti inappropriati nei confronti dei querelanti e di essere pronto a difendersi. Anche i Tyler Perry Studios hanno diffuso una nota in cui si sottolinea l’impegno dell’azienda per garantire un ambiente di lavoro sicuro e rispettoso.
Impatto mediatico e contesto
Le cause legali contro Tyler Perry giungono in un momento di crescente attenzione verso le tematiche di abusi e molestie nel mondo dello spettacolo.
Perry, noto anche per il suo impegno filantropico, si trova ora al centro di una vicenda che potrebbe avere ripercussioni sulla sua immagine e sulla sua carriera. Le indagini sono in corso e la stampa segue con attenzione gli sviluppi.