Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, è stato sottoposto oggi a un intervento di ablazione transcatetere con tecnologia PFA presso il Policlinico Tor Vergata di Roma, a seguito di un riscontro di fibrillazione atriale. L’operazione, già programmata da tempo e condotta dal professor Andrea Natale, si è svolta con esito positivo. Erano presenti anche il medico sociale della Lazio, dottor Italo Leo, e l’équipe del professor Natale.
La società ha comunicato che Sarri osserverà un breve periodo di riposo, ma è previsto un rapido ritorno alla guida della squadra.
L’obiettivo è essere in panchina già per la partita contro il Napoli, in programma il 4 gennaio.
Dettagli dell’intervento
L’intervento, descritto come di routine e non urgente, era stato pianificato da tempo. Sarri sarà lontano dai campi solo per un paio di giorni e dovrebbe tornare operativo nei prossimi giorni, in tempo per dirigere gli allenamenti e partecipare al ritiro prepartita previsto per sabato.
La preparazione al match
Durante l’assenza del tecnico, gli allenamenti saranno affidati al suo vice, Marco Ianni, che seguirà il programma dettagliato lasciato da Sarri. L’intenzione è garantire continuità nella preparazione tecnica in vista del primo impegno del 2026.
L'intervento non dovrebbe influire sulla posizione della Lazio in classifica, attualmente all’ottavo posto in Serie A. La partita contro il Napoli rappresenta un banco di prova importante per iniziare il nuovo anno con slancio.