È venuto a mancare Franco Menichelli, storico ginnasta italiano, affettuosamente noto come l’“angelo azzurro”. La notizia della sua scomparsa è stata comunicata dalla Federginnastica, che ha manifestato il proprio profondo cordoglio alla moglie Gabriella e alle figlie Cristiana e Francesca.
La carriera di Franco Menichelli
Nato a Roma, Menichelli aveva 85 anni. La sua carriera sportiva raggiunse l’apice durante i Giochi Olimpici di Roma 1960, dove conquistò due prestigiose medaglie di bronzo: una nella specialità del corpo libero e un’altra a squadre.
Successivamente, ai Giochi di Tokyo 1964, in una competizione particolarmente agguerrita contro i favoriti atleti giapponesi, Menichelli ottenne un trionfale oro nel corpo libero, a cui si aggiunsero un argento agli anelli e un bronzo alle parallele pari.
Il cordoglio della Federginnastica
La Federazione Ginnastica d’Italia, unitamente al presidente Facci e all’intero consiglio direttivo, ha espresso vicinanza alla famiglia: “ci stringiamo nel cordoglio alla moglie Gabriella e le figlie Cristiana e Francesca. Alla famiglia, agli amici e a tutto il mondo della ginnastica va l’abbraccio commosso dello sport italiano”.
Il palmarès e l’eredità di un campione
Franco Menichelli è universalmente riconosciuto come uno dei simboli più luminosi della ginnastica italiana.
La sua eccezionale carriera, distribuita su tre edizioni olimpiche, gli ha permesso di accumulare un totale di cinque medaglie, un risultato che lo consacra di diritto tra i più grandi ginnasti della storia italiana. La sua attività agonistica è stata costellata da significative innovazioni tecniche e da una presenza costante ai massimi livelli della scena internazionale.
La sua scomparsa segna la fine di un’epoca significativa per la ginnastica del nostro Paese, ma il suo esempio di dedizione, tecnica e successo continuerà a essere una fonte di ispirazione inesauribile per le future generazioni di atleti.