Nella Val di Fiemme, durante la sprint a tecnica classica di sci di fondo, valida per i Giochi Olimpici di Milano‑Cortina, la squadra italiana non è riuscita a qualificarsi per la finale. Nessuno dei cinque atleti azzurri ha ottenuto il pass per la gara che assegna le medaglie.
Tra le donne, sono state eliminate Caterina Ganz e Federica Cassol. Tra gli uomini, Simone Daprà e Simone Mocellini non hanno superato il turno. Federico Pellegrino, pur arrivando terzo nella propria batteria, è risultato il primo degli esclusi.
Dettagli della competizione
La sprint a tecnica classica si è svolta in Val di Fiemme, con qualificazioni seguite da semifinali. Le azzurre Ganz e Cassol non hanno superato la semifinale, così come i fondisti Daprà, Mocellini e Pellegrino. Quest’ultimo, nonostante il terzo posto nella sua batteria, non ha ottenuto un tempo sufficiente per accedere alla finale.
Contesto internazionale
In campo femminile, la finale vedrà protagoniste tre atlete svedesi, due norvegesi e una statunitense. Tra gli uomini, la finale sarà composta da tre norvegesi, un ceco, uno statunitense e un finlandese.
Le qualificazioni
Le qualificazioni mattutine avevano visto tutti gli azzurri avanzare ai quarti: Pellegrino si era classificato quindicesimo, Mocellini diciassettesimo (nonostante una caduta che gli aveva rotto un bastoncino), Daprà ventitreesimo ed Elia Barp ventiseiesimo.
Tra le donne, Nicole Monsorno aveva ottenuto un brillante sesto posto, seguita da Caterina Ganz ottava e Federica Cassol nona.
Il norvegese Johannes Hoesflot Klaebo ha dominato la qualificazione maschile, precedendo lo statunitense Ben Ogden e il francese Jules Chappaz. Nella prova femminile, la Svezia ha imposto il proprio dominio con Linn Svahn, Jonna Sundling e Johanna Hagstroem ai primi tre posti.