Gerry Scotti si é visto costretto a limitare i commenti ricevuti dagli utenti sui social, dopo che Fabrizio Corona ha promesso dei contenuti sul suo conto e su altri volti di Mediaset in Falsissimo. Intanto, Mediaset ha lanciato un comunicato durissimo di contestazione della nuova puntata del podcast dell'ex paparazzo.
Fabrizio Corona e le illazioni su Gerry Scotti: la reazione del conduttore e di Mediaset
Dopo aver dato spazio all'accusa di Antonio Medugno contro Alfonso Signorini di violenza sessuale ed estorsione, per i nuovi appuntamenti di Falsissimo, Fabrizio Corona ha promesso dei contenuti raccapriccianti anche su Gerry Scotti.
Così come anticipato in un video finito virale sui social, Scotti sarebbe "coinvolto nel sistema Signorini". Corona ha quindi rincarato la dose sul conduttore: "Si è passato tutte le letterine”. Le illazioni di Fabrizio Corona hanno in pochi minuti fatto il giro del web, portando molti utenti a inondare di commenti critici i profili social di Scotti. Tanto che lo stesso conduttore si é visto costretto a limitare la facoltà dei commenti agli utenti nel web.
Nel frattempo, Mediaset ha reagito con una forte contestazione alla nuova puntata di Falsissimo lanciata- come promesso in precedenza- da Corona: "La libertà di espressione non è, e non sarà mai, libertà di diffamazione, di gogna mediatica o di sistematica distruzione delle persone" si legge tra le righe di un comunicato dell'azienda di trasmissione.
Per la stessa, attraverso i contenuti del podcast Corona -che non é iscritto all'albo dei giornalisti- avrebbe contribuito a creare e diffondere disinformazione, violando il diritto alla privacy dei protagonisti coinvolti e muovendo diffamazione contro quest'ultimi, al mero scopo di un tornaconto economico.
Anche Vitagliano si prepara a trasmettere un podcast
Tuttavia , in un post diramato su TikTok e Instagram, Costantino Vitagliano ha avviato l'apertura di un podcast che parli del sistema che si celava dietro la fama delle celeb più o meno note, televisive, nei primi anni Duemila. Anticipando la messa in onda del format, Costantino ha voluto mettere un punto alle voci di chi lui sia sceso a compromessi con l'agente storico, Lele Mora, al meri scopo di un tornaconto economico personale.
Ancor prima che fosse trasmessa la nuova puntata di Falsissimo il giudice civile di Milano Roberto Pertile aveva deciso, accogliendo l'istanza degli avvocati di Alfonso Signorini, di bloccare che ulteriori contenuti "di carattere diffamatorio" sul conduttore. Lo stesso giudice civile aveva disposto per Fabrizio Corona anche l'obbligo di rimuovere i contenuti del podcast diffusi nel web. Duemila euro é stata, inoltre, la somma disposta e che l'ex re dei paparazzi é tenuto a pagare come pena pecuniaria per ogni "singola" violazione e per ogni giorno di mancato rispetto delle disposizioni.