Chiara Ferragni é stata assolta per le accuse derivate dal Pandoro Gate, dal momento che non è stata ravvisato il capo d'imputazione di truffa aggravata. "Mi riprendo la mia vita" ha fatto sapere in reazione, tra le prime dichiarazioni concesse alla stampa.

Chiara Ferragni prosciolta dall'accusa di truffa aggravata

La procura di Milano aveva chiesto una condanna a 1 anno e 8 mesi per Chiara Ferragni e per Fabio Maria Damato e un anno per Francesco Cannillo di Cerealitalia. Il giudice Ilio Mannucci Pacini non ha riconosciuto l'aggravante della minorata difesa dei consumatori.

Dunque il reato, in questa fattispecie, é stato ridimensionata a truffa semplice, procedibile solo a querela di parte. Le vecchie denunce erano cadute in seguito al pagamento dei risarcimenti da parte di Ferragni.

Si é quindi ultimato il primo grado di giudizio per Feragni che era accusata di truffa aggravata per le operazioni di beneficenza che la vedevano coinvolta e al servizio della promozione per le vendite del pandoro “Pink Christmas” di Balocco del Natale 2022 e delle Uova di Pasqua negli anni 2021-2022 di Dolci Preziosi prodotto da Cerealitalia.

Insieme a lei sono stati al contempo prosciolti anche i coimputati, ossia l'allora suo braccio destro, Fabio Damato, e il presidente di Cerealitalia, Francesco Cannillo.

L'influencer ha commentato così la notizia del proscioglimento: "È finito un incubo, sono molto contenta di poter riprendermi la mia vita. Sono stati due anni molto duri. Avevo fiducia nella giustizia e giustizia è stata fatta".

La reazione al proscioglimento

Poco dopo la sentenza del suo proscioglimento, ha esultato nello studio del legale Giuseppe Iannaccone rilasciando le prime dichiarazioni in un’intervista al Corriere della Sera. Ferragni ha parlato anche di Fedez: “C’è stata una separazione pubblica nell’unico mio momento di bisogno, mi sono sentita completamente abbandonata. Ho sofferto tantissimo”.