Giulia Salemi, conduttrice e influencer italo-iraniana, ha lanciato un appello sui social media per l'Iran, denunciando una “strage di innocenti”. Ha espresso la sua angoscia per l’impossibilità di contattare i familiari a Teheran. Il suo messaggio, intriso di preoccupazione e solidarietà, invita a non restare in silenzio di fronte alla repressione.
L'appello di Giulia Salemi
In un video pubblicato nelle sue storie Instagram, Giulia Salemi racconta di non riuscire a contattare i suoi cari a Teheran. Il blackout imposto dal governo iraniano ha interrotto internet e le linee telefoniche.
Descrive una situazione di isolamento totale e sottolinea che “non si può restare indifferenti” di fronte a una violenza che ha causato molte vittime e arresti.
La determinazione del popolo iraniano
Nonostante la repressione, Giulia Salemi evidenzia la determinazione del popolo iraniano, che continua a manifestare per la libertà. Il suo appello si rivolge ai suoi numerosi follower, affinché non ignorino la sofferenza di chi lotta per i propri diritti. Il suo messaggio si fa portavoce di una richiesta di solidarietà globale, in un momento in cui il silenzio rischia di favorire l’oppressione.
Il percorso di Giulia Salemi
Giulia Salemi è nata a Piacenza nel 1993 da madre iraniana e padre italiano.
Ha iniziato la sua carriera partecipando a programmi televisivi, per poi affermarsi come influencer e volto televisivo. Ha condotto il programma “The Cage – Prendi e scappa” e ha usato la sua visibilità per sostenere cause legate all’Iran, come aveva già fatto in passato con un monologo a Le Iene in difesa delle donne iraniane.