L’inchiesta sull’incendio avvenuto nella notte di Capodanno nel locale Le Constellation di Crans-Montana continua a suscitare reazioni sul piano giudiziario e diplomatico. Dopo la decisione delle autorità svizzere di concedere la scarcerazione su cauzione a Jacques Moretti, titolare del locale e principale indagato, sono arrivate le prese di posizione dei familiari dei feriti italiani. Tra queste, hanno assunto rilievo le dichiarazioni del padre di Manfredi Marcucci, giovane rimasto gravemente ferito nel rogo, che ha espresso frustrazione per la scelta della magistratura elvetica e ha giudicato positivamente l’intervento del governo italiano.

Le condizioni di Manfredi Marcucci dopo l’incendio

Manfredi Marcucci è uno dei giovani italiani rimasti feriti nell’incendio che ha colpito il locale Le Constellation nella notte del 1° gennaio a Crans-Montana, nel Canton Vallese. Il ragazzo ha riportato ustioni e lesioni gravi ed è stato inizialmente ricoverato in Svizzera, prima di essere trasferito in Italia in una struttura ospedaliera specializzata.

Secondo quanto emerso nei giorni successivi alla tragedia, Manfredi ha affrontato una fase clinica complessa, che ha richiesto cure intensive e un lungo periodo di osservazione. Le sue condizioni hanno reso la famiglia direttamente coinvolta non solo sul piano sanitario, ma anche nel seguire gli sviluppi dell’indagine giudiziaria aperta dalle autorità svizzere.

La scarcerazione di Moretti e la reazione della famiglia

La decisione del Tribunale delle misure coercitive del Canton Vallese di concedere la scarcerazione su cauzione a Jacques Moretti rappresenta uno dei passaggi centrali dell’inchiesta. Moretti, arrestato nei giorni successivi all’incendio con le accuse di omicidio colposo, incendio colposo e lesioni personali colpose, è stato rimesso in libertà dietro il pagamento di una cauzione e con l’imposizione di misure restrittive.

In relazione a questa decisione, il padre di Manfredi Marcucci ha dichiarato: "C’è un senso di frustrazione sulla decisione. Un po' ce l'aspettavamo".

Il giudizio sull’intervento del governo italiano

Accanto alle critiche per la decisione della magistratura elvetica, Umberto Marcucci ha espresso una valutazione positiva sull’azione intrapresa dalle istituzioni italiane.

In particolare, ha fatto riferimento all’intervento del governo dopo la scarcerazione di Moretti.

Il padre di Manfredi ha dichiarato: "Ci fa piacere il forte intervento del governo italiano ... Ma è chiaro che il danno è fatto".