Il Partito Democratico ha diffuso sui propri canali social un video con protagonisti gli azzurri del curling Stefania Constantini e Amos Mosaner, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Milano‑Cortina 2026 e oro a Pechino 2022. Il filmato era accompagnato da un invito a votare “no” al referendum sulla giustizia. La scelta ha provocato una reazione immediata da parte del presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, che ha definito la decisione “sbalordita” e ha espresso forte perplessità sull’uso delle immagini degli atleti in un contesto politico.

Buonfiglio ha dichiarato: “Resto sbalordito che si utilizzino immagini di atleti per promuovere una scelta politica.

I nostri atleti sono in gara e sto aspettando per capire se fossero stati coinvolti, ma io resto esterrefatto da una cosa del genere”.

La posizione di Amos Mosaner

Anche Amos Mosaner ha preso posizione, precisando di non essere stato informato né di aver autorizzato l’utilizzo delle sue immagini. Ha affermato: “In merito alla diffusione, sui canali social del Partito Democratico, di un video che riprende immagini di una mia partita accompagnate da un messaggio di invito al voto per il referendum del prossimo 22 e 23 marzo, desidero precisare che non sono stato informato preventivamente dell’utilizzo di tali immagini né ho in alcun modo autorizzato l’associazione della mia performance sportiva a messaggi o iniziative di carattere politico.

Chiedo che le immagini che mi ritraggono vengano rimosse da qualsiasi comunicazione che possa generare un collegamento, diretto o indiretto, tra la mia attività sportiva e iniziative di natura politica. Il mio impegno è e rimane esclusivamente sportivo, nel rispetto dei valori olimpici e di tutti coloro che mi seguono e sostengono”.

La Federazione Italiana Sport del Ghiaccio

La Federazione Italiana Sport del Ghiaccio ha preso le distanze dall’iniziativa, sottolineando di non essere stata informata né coinvolta. Il presidente Andrea Gios ha dichiarato che l’utilizzo delle immagini degli atleti per finalità politiche è “inopportuno e non condivisibile”, ribadendo che lo sport deve restare autonomo e indipendente da strumentalizzazioni di parte.

La versione del Partito Democratico

Così i Dem: "Il post pubblicato qualche ora fa dall’account del Partito democratico utilizzava l’immagine di un evento sportivo che aveva avuto grande seguito, con un linguaggio comunicativo, quello del meme, che per sua natura funziona grazie alla sua semplicità e si inserisce in un contesto ironico“. “Non vi era nessuna intenzione di coinvolgere direttamente gli atleti nella campagna referendaria, di attribuire loro una posizione politica, né di strumentalizzare in alcun modo le loro prestazioni sportive, delle quali siamo, come tutti, orgogliosi. Appena abbiamo appreso della richiesta avanzata da Amos Mosaner e da Stefania Costantini, dispiaciuti che il post possa essersi prestato a fraintendimenti, è stato rimosso immediatamente”, si legge in una nota del partito.