Una donna di 70 anni, oggi 16 marzo, è stata salvata dai soccorritori dopo aver accusato un malore improvviso mentre passeggiava sul lungomare sud di Pescara, cadendo in arresto cardiaco. L'intervento tempestivo ha permesso di ripristinare le sue funzioni vitali.

Dettagli dell’intervento salvavita

La donna, colta da arresto cardiaco durante una passeggiata, è stata soccorsa grazie all’utilizzo combinato del defibrillatore e del massaggiatore automatico. Questi strumenti hanno consentito la rianimazione e il ripristino del battito cardiaco, salvandole la vita.

La donna si era accasciata nei pressi di un lido della zona.

Nel giro di pochi minuti sono intervenuti il medico e il soccorritore del 118 insieme a un’ambulanza Life della postazione di Pescara Sud. I sanitari hanno constatato che la donna era in arresto cardiaco e hanno avviato le procedure di rianimazione utilizzando il defibrillatore e il massaggiatore automatico.

Dopo i primi interventi la paziente ha ripreso le funzioni vitali ed è stata trasportata in pronto soccorso in codice rosso per ricevere le cure necessarie. Secondo le prime ipotesi, all’origine dell’arresto cardiaco potrebbe esserci stato un infarto.

L’importanza del defibrillatore in casi di emergenza

L’impiego del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) si è rivelato fondamentale in questa circostanza.

Questo dispositivo è progettato per riconoscere le aritmie maligne, quali la fibrillazione ventricolare e la tachicardia ventricolare, che sono le cause più comuni di arresto cardiaco. Attraverso una scarica elettrica mirata, il DAE è in grado di interrompere tali aritmie e ristabilire un ritmo cardiaco regolare.