La Camera dei deputati ha approvato in via definitiva il disegno di legge che rivede la disciplina della Croce Rossa Italiana. Il provvedimento, approvato ieri, interviene sul regolamento del corpo delle infermiere volontarie, originariamente disciplinato dal regio decreto 12 maggio 1942, n. …; l’articolo 2 del testo modifica tale disciplina e richiede la revisione dello statuto dell’ente entro sessanta giorni dall’entrata in vigore, nonché la ricostituzione immediata degli organi statutari elettivi.

Modifiche strutturali e nuove competenze

Il disegno di legge mira a modificare aspetti strutturali della Croce Rossa Italiana.

Tra le novità, l’attribuzione di nuove competenze in campo socio-sanitario (articolo 1). L’articolo 2 del testo disciplina la durata degli incarichi e i requisiti relativi all’Ispettorato nazionale del corpo delle infermiere volontarie. L’articolo 3, invece, riguarda la disciplina degli organi interni a livello nazionale, regionale, provinciale e locale. Sono inoltre previsti interventi sull’articolo 4, relativo ai casi di incompatibilità con altre cariche associative, e l’introduzione di sanzioni per il ritardo o l’omesso aggiornamento dei libri dei soci con diritto di elettorato attivo (articolo …).

Revisione statutaria e rinnovo degli organi

Il testo stabilisce che entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del decreto-legge occorre procedere alla revisione dello statuto della Croce Rossa Italiana.

Contestualmente, sarà necessaria la ricostituzione degli organi statutari elettivi, in coerenza con le modifiche apportate. Tra queste, figura il cambiamento della denominazione del corpo delle infermiere volontarie, che non esisterà più con la vecchia dicitura. La revisione dello statuto e il rinnovo degli organi sono quindi vincolati alla nuova disciplina introdotta dal disegno di legge, segnando un passo importante nell’evoluzione dell’ente.