Domenica 8 marzo a Genova, una donna anziana è stata trovata senza vita all’interno della propria abitazione nel quartiere di Molassana, in Val Bisagno. Il corpo è stato rinvenuto in un appartamento di via San Felice. Secondo le prime informazioni emerse dalle indagini, la vittima sarebbe stata colpita più volte con un coltello.
La donna si chiamava Maria Marchetti e aveva 87 anni. Viveva nell’abitazione dove è avvenuta la tragedia e aveva due figli: il più giovane, di 52 anni, soffrirebbe di fragilità psichiatriche, mentre il maggiore ha 62 anni.
Proprio quest’ultimo avrebbe dato l’allarme dopo essersi recato nell’appartamento della madre.
Secondo le prime ricostruzione dei fatti
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il figlio maggiore non riusciva a mettersi in contatto con la madre da alcuni giorni e, preoccupato per il silenzio, ha deciso di andare personalmente a casa dell’anziana per verificare cosa fosse accaduto. Una volta entrato nell’appartamento, avrebbe fatto la drammatica scoperta trovando il corpo senza vita della donna. A quel punto ha immediatamente contattato le forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenute le volanti della polizia, che una volta entrate nell’abitazione hanno trovato anche il figlio più giovane della vittima all’interno della casa.
L’uomo, secondo quanto emerso, aveva ancora addosso abiti sporchi di sangue. Gli agenti lo hanno quindi portato in questura per essere interrogato e successivamente è stato sottoposto a fermo con l’ipotesi di omicidio.
Durante i sopralluoghi all’interno dell’appartamento, gli investigatori hanno recuperato e sequestrato il coltello che potrebbe essere stato utilizzato per colpire mortalmente l’anziana. L’arma è stata posta sotto sequestro e sarà analizzata nell’ambito delle indagini per verificare eventuali tracce utili a chiarire con precisione quanto accaduto.