A Francavilla al Mare, Luigi Santarelli, un quindicenne, è deceduto a seguito di un improvviso malore mentre si trovava sul campo da tennis della Cittadella dello Sport di San Giovanni Teatino. Il giovane si è accasciato mentre era intento a raccogliere le palline. Il maestro, udito un tonfo, ha trovato Luigi riverso a terra. Nonostante un disperato tentativo di soccorso durato cinquanta minuti, con compressioni toraciche e un rapido trasporto in ospedale, il ragazzo non è sopravvissuto, spirando per arresto cardiaco.

A seguito del decesso, la Procura di Pescara ha aperto un fascicolo contro ignoti, ipotizzando l'omicidio colposo.

Le indagini si concentrano su diversi elementi cruciali: è stato sequestrato il certificato medico che Luigi aveva ottenuto quattro mesi prima del tragico evento, e gli inquirenti stanno valutando attentamente l'eventuale utilizzo del defibrillatore durante le prime fasi del soccorso. Il pubblico ministero Gabriella De Lucia ha già acquisito la documentazione relativa ai rilievi effettuati dai carabinieri di Chieti e, nei prossimi giorni, verrà disposta l'autopsia per chiarire le cause esatte del decesso.

Dettagli dell’inchiesta

L'apertura del fascicolo in Procura a Pescara rappresenta un atto dovuto per ricostruire con precisione le circostanze che hanno portato al malore fatale del giovane tennista.

Il sequestro del certificato medico, consegnato solo quattro mesi prima, mira a verificare la sua congruità e a escludere eventuali omissioni o negligenze. Parallelamente, si sta accertando se il defibrillatore, strumento salvavita in caso di arresto cardiaco, sia stato impiegato tempestivamente ed efficacemente dai presenti.

Contesto giurisprudenziale sul defibrillatore e certificati medici

In situazioni simili, la giustizia ha spesso posto sotto esame la documentazione medica e l'uso dei dispositivi di rianimazione per accertare eventuali responsabilità. La giurisprudenza evidenzia come le procure acquisiscano sistematicamente certificati medici e defibrillatori per fare piena luce su casi di morte improvvisa.