Un senzatetto è stato trovato morto in un edificio abbandonato nel centro di Pescara, in via Ravenna. Il ritrovamento, avvenuto il 24 aprile 2026, ha visto l'intervento del 118 e dei carabinieri della Compagnia di Pescara. Il corpo, in avanzato stato di decomposizione, suggerisce che il decesso possa risalire a giorni o settimane prima. Non sono stati riscontrati segni di violenza sul corpo. Nell'edificio è stato rinvenuto anche il cane dell'uomo, in buone condizioni di salute. L'allarme è stato lanciato dai residenti, attirati da un forte odore.
Indagini sulle cause del decesso
Le forze dell'ordine e i soccorsi sono intervenuti nel rudere di via Ravenna, utilizzato come rifugio di fortuna. Le indagini sono in corso per accertare le cause esatte del decesso, mentre si attende l'esito degli accertamenti del medico legale per confermare data e cause della morte.
Emergenza abitativa e rifugi improvvisati
La situazione a Pescara evidenzia la criticità dei rifugi improvvisati. Numerosi senzatetto trovano riparo in edifici abbandonati e ruderi, spesso in condizioni precarie. Aree centrali, come l'ex draga in via Valle Roveto, portici e zone pericolanti, ospitano decine di persone che vivono in emergenza abitativa.
Questi luoghi vengono utilizzati come dormitori di fortuna, con la presenza di materassi, effetti personali e suppellettili, in un contesto di degrado urbano che coinvolge un centinaio di persone senza fissa dimora.