Il forte vento ha provocato due tragiche vittime in Puglia. A Bisceglie, nel nord Barese, una bambina di 12 anni è morta dopo essere stata colpita da un albero abbattuto dalle raffiche. Nonostante i soccorsi del 118, la piccola è giunta al pronto soccorso dell’ospedale di Bisceglie già priva di vita.

Un altro grave incidente si è verificato nel capoluogo jonico, dove un operaio di 38 anni, Roberto Di Ponzio, dipendente della ditta Tec gen srl, ha perso la vita mentre era impegnato in lavori di manutenzione all’impianto di illuminazione esterno al cimitero comunale San Brunone.

L’uomo, che si trovava su una gru, sarebbe stato colpito da un palo a causa del vento, un evento che non gli ha lasciato scampo. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri, lo Spesal e il 118.

Dettagli sugli incidenti

La giovane vittima stava semplicemente camminando per strada quando un albero è caduto improvvisamente a causa delle intense raffiche di vento. L’intervento tempestivo del personale del 118 non è purtroppo servito a salvarle la vita, poiché è arrivata in ospedale già senza vita.

Nel caso dell’operaio, le condizioni meteorologiche avverse sembrano aver giocato un ruolo cruciale, provocando la caduta del palo che lo ha colpito mentre era intento nei lavori di manutenzione.

Le autorità competenti hanno avviato le indagini necessarie per ricostruire con esattezza la dinamica del tragico incidente.

Contesto meteorologico e disposizioni locali

Le forti raffiche di vento hanno avuto ripercussioni anche sul traffico aereo. Questa mattina, quattro voli in arrivo all’aeroporto “Karol Wojtyla” di Bari sono stati dirottati verso Brindisi a causa delle condizioni meteorologiche. I voli provenivano da Siviglia, Barcellona, Pisa e Torino.

In risposta a condizioni meteo simili, i sindaci di Bari, Lecce e Barletta avevano in precedenza disposto la chiusura di cimiteri, parchi e giardini, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini.