Un uomo di cinquant’anni residente a Teramo ha denunciato di essere rimasto vittima di una truffa online che gli ha sottratto cinquemila euro dal conto collegato a una carta di credito. Il fatto è avvenuto dopo che l’uomo ha ricevuto un sms apparentemente inviato dalla propria banca, al quale ha risposto pensando fosse autentico.

La tecnica dello smishing e l’inganno telefonico

Secondo la ricostruzione, i malviventi hanno utilizzato la tecnica dello “smishing”: un messaggio di testo ingannevole che invita la vittima a cliccare su un link e inserire le proprie credenziali di accesso e i dati della carta di credito su una pagina web che riproduce, ma non è, il sito ufficiale dell’istituto bancario.

La richiesta era giustificata con la presunta presenza di accessi sospetti. Successivamente, il truffatore ha contattato telefonicamente la vittima, fingendosi un dirigente della banca, convincendolo a trasferire l’intera somma su un’altra carta con la promessa di un rimborso tramite bonifico, che però non è mai avvenuto. L’uomo ha presentato denuncia.

Dettagli sulla truffa smishing

Lo smishing è una forma di phishing tramite sms che mira a ottenere dati personali o bancari inducendo la vittima a cliccare su link fraudolenti. Il messaggio può sembrare inviato da un’istituzione affidabile, come una banca, e spinge all’azione urgente per abbassare la guardia dell’utente. In questo caso, il messaggio ha richiesto l’inserimento di credenziali e dati della carta su una pagina web falsificata.

L’inganno telefonico successivo

Dopo il clic sul link, il truffatore ha telefonato alla vittima fingendosi un dirigente dell’istituto di credito. Lo ha convinto a trasferire la somma disponibile sulla carta su un’altra carta, promettendo un rimborso tramite bonifico. Il bonifico non è mai arrivato.

Contesto e significato dello smishing

Lo smishing, termine derivato da “sms” e “phishing”, consiste nell’invio di messaggi di testo fraudolenti che simulano comunicazioni ufficiali per ottenere dati sensibili o finanziari. L’obiettivo è indurre la vittima a fornire informazioni personali o credenziali bancarie, spesso tramite link a siti falsi. Questa tecnica sfrutta l’urgenza e la fiducia verso l’ente simulato per ingannare l’utente.

Caratteristiche tipiche dei messaggi smishing

Il messaggio truffaldino può apparire credibile perché utilizza un linguaggio professionale e sembra provenire da una fonte affidabile. Spesso contiene richieste urgenti come “verificare il conto” o “risolvere un problema”, e può arrivare da un mittente che sembra ufficiale ma presenta piccole discrepanze. Il link incluso può condurre a un sito falso che imita quello reale della banca.