Alex Pineschi, un contractor italiano originario della Spezia, è stato tragicamente ucciso in Ucraina. La notizia della sua scomparsa è stata diffusa dall’associazione di volontari Memorial, che lo ha ricordato con commozione: “il nostro amato fratello è morto sul campo di battaglia”. Pineschi, che avrebbe compiuto 43 anni il 17 ottobre, aveva sottoscritto un contratto con le forze armate di Kiev e si presume facesse parte delle forze speciali dell’intelligence del ministero della Difesa ucraina.

L’episodio fatale si è verificato il 23 maggio 2026 nella zona di Liman, dove Pineschi si trovava con un gruppo di commilitoni dell’unità droni.

In Italia, Pineschi aveva prestato servizio nell’8° reggimento alpini dell’Esercito, per poi intraprendere una carriera nel settore della sicurezza privata. Era un nome riconosciuto in questi ambienti e aveva già operato come contractor in altri scenari di guerra, tra cui la Siria e il Kurdistan.

La carriera di Alex Pineschi: dall'Esercito ai fronti internazionali

Prima del suo impegno in Ucraina, Pineschi aveva maturato una significativa esperienza militare nell’8° reggimento alpini dell’Esercito Italiano. Dopo il congedo, aveva intrapreso la professione di contractor per la sicurezza privata, diventando anche un apprezzato istruttore di tiro. Nel 2017, la procura spezzina aveva avviato un’indagine sulla sua partecipazione al conflitto nel Kurdistan iracheno; tuttavia, il fascicolo era stato archiviato in quanto Pineschi era stato riconosciuto come volontario e non come mercenario.

Pineschi aveva anche combattuto attivamente contro lo Stato Islamico, affiancando i Peshmerga nei territori tra Siria e Iraq. Durante quel periodo, aveva stretto forti legami con altri militari italiani, ricevendo in segno di stima una patch dai colleghi della comunità "Atlantic Fighters". Rientrato in Italia, aveva continuato a dedicarsi alla formazione e alla sicurezza, mantenendo viva la sua passione per l'azione.

Il cordoglio e il ricordo dei commilitoni

La comunità degli “Atlantic Fighters” ha espresso profondo cordoglio per la perdita di Pineschi, evidenziando il suo impegno contro l’aggressore russo e la sua determinazione a combattere per la libertà. In un toccante messaggio diffuso sui social, i commilitoni hanno dichiarato: “Con profonda tristezza ci uniamo alla commemorazione di Alex Pineschi, caduto in Ucraina contro l’aggressore russo alcuni giorni fa”.

L’associazione Memorial, la prima a divulgare la notizia della sua morte, ha sottolineato il valore e la dedizione di Pineschi nei vari teatri di conflitto. La sua figura rimane un simbolo, sia per il servizio prestato nelle forze armate italiane, sia per l’attività svolta come contractor in diversi scenari internazionali, sempre in prima linea per le cause in cui credeva.