Tragedia sui rilievi di Cortino, nel Teramano: un escursionista di 68 anni è deceduto oggi, 14 maggio 2026, in località Macchiatornella, a seguito di un malore accusato durante un’uscita in montagna. L’allarme è stato lanciato dal compagno di escursione nel pomeriggio, quando l’uomo ha manifestato i primi sintomi.

Nonostante le condizioni meteorologiche avverse, caratterizzate da forte vento, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) Abruzzo è intervenuto tempestivamente con l’elisoccorso dell’Aquila. L’elicottero ha permesso di sbarcare sul posto un tecnico di elisoccorso del CNSAS e l’equipe sanitaria del 118.

Parallelamente, una squadra di terra del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo ha raggiunto i due escursionisti. I soccorritori hanno immediatamente avviato le manovre di rianimazione, ma purtroppo ogni tentativo è risultato vano. Il medico presente ha constatato il decesso dell’uomo. Le operazioni di soccorso sono state coordinate dal Tecnico di Centrale Operativa (TCO) del CNSAS Abruzzo. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i sanitari del 118, i carabinieri e i vigili del fuoco.

Intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo

Il CNSAS Abruzzo rappresenta una struttura operativa del Club Alpino Italiano, riconosciuta come servizio di pubblica utilità e integrata nel Servizio nazionale di Protezione Civile.

La sua missione principale consiste nel garantire il soccorso in ambienti montani e impervi, oltre a svolgere attività di vigilanza e prevenzione degli infortuni. Il CNSAS coordina inoltre gli interventi in caso di situazioni complesse.

Funzioni e organizzazione del CNSAS

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico opera a livello regionale e provinciale attraverso una rete capillare di servizi regionali, delegazioni e stazioni alpine. La sua responsabilità primaria è il soccorso agli infortunati o ai pericolanti in ambiente montano e ipogeo. Il CNSAS si occupa anche della prevenzione degli infortuni e fornisce cooperazione in caso di calamità, in conformità con quanto stabilito dal decreto legislativo 1/2018.