Una neonata è giunta senza segni vitali all'ospedale "Martiri del Villa Malta" di Sarno, in provincia di Salerno, nella notte del 13 maggio 2026. La piccola era stata portata al pronto soccorso da una ragazza di sedici anni, di origine cinese e residente a Terzigno, che l'aveva partorita poco prima. Il direttore sanitario della struttura, Nicola Grimaldi, ha confermato che la bambina è arrivata in ospedale in "codice nero", una condizione che indica l'assenza totale di parametri vitali.

La giovane madre, ancora minorenne, era accompagnata dalla propria madre.

Secondo le prime ricostruzioni, il parto sarebbe avvenuto in casa, a Terzigno. Grimaldi ha dettagliato che, nonostante l'arrivo della neonata intorno alle 4:30 del mattino in condizioni disperate, sono state immediatamente attivate tutte le procedure di emergenza e rianimazione previste dai protocolli medici. Per circa quaranta minuti, i sanitari hanno tentato ogni sforzo per rianimare la piccola, ma purtroppo ogni tentativo si è rivelato vano, e per la bambina non c'è stato nulla da fare.

Indagini e audit interno

Per fare piena luce sulle drammatiche circostanze del decesso, la Procura di Nola ha prontamente aperto un'inchiesta. Le indagini sono state delegate ai carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, che avranno il compito di ricostruire dettagliatamente quanto accaduto.

La salma della neonata è stata sequestrata e sarà sottoposta ad autopsia, un passaggio fondamentale per accertare le precise cause della morte. Un elemento emerso dalle prime verifiche è che la famiglia della minorenne avrebbe cercato aiuto inizialmente presso una clinica situata a San Giuseppe Vesuviano, prima di decidere di recarsi all'ospedale di Sarno.

In un'ottica di massima trasparenza e collaborazione con le autorità, il direttore sanitario Nicola Grimaldi ha dichiarato l'impegno della direzione ospedaliera. "Da parte di questa direzione sanitaria c’è piena collaborazione con gli organi deputati," ha affermato Grimaldi, aggiungendo: "Prendendo atto di quello che è accaduto, quale direttore sanitario e in accordo con la direzione strategica, ho ritenuto opportuno attivare anche un audit interno per la piena trasparenza e per capire tutto quello che è accaduto, a partire da tutte le procedure attivate ed eseguite dai nostri sanitari." L'audit interno è volto a una verifica approfondita di tutte le fasi dell'intervento medico.

Possibili cause e accertamenti in corso

Le indagini in corso dovranno stabilire se il parto in casa o comunque in locali non idonei abbia avuto un ruolo determinante nel tragico decesso della neonata. Tuttavia, non si esclude che la piccola potesse essere affetta da patologie congenite, un'ipotesi che solo l'autopsia potrà confermare o smentire. L'esame autoptico, dunque, sarà cruciale per fornire risposte certe e definitive sulle cause della morte. Parallelamente, l'audit interno attivato dalla direzione sanitaria del "Martiri del Villa Malta" di Sarno si concentrerà sulla verifica della correttezza e dell'aderenza ai protocolli di tutte le procedure adottate dal personale medico e infermieristico al momento dell'arrivo della bambina in ospedale.