Un duro colpo al crimine organizzato è stato inferto a Napoli, dove la Guardia di Finanza ha smantellato un gruppo criminale dedito al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. L'operazione, condotta dai militari del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Napoli, ha portato all'esecuzione di quattro misure cautelari. Le ordinanze, emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA), riguardano persone gravemente indiziate di reati legati agli stupefacenti. Un indagato è stato sottoposto alla custodia in carcere, mentre altri tre agli arresti domiciliari.

L'intervento, avvenuto il 27 maggio 2026, segna un importante risultato nella lotta alla criminalità.

Dettagli delle accuse e struttura del gruppo criminale

Le accuse contestate sono di particolare gravità e riguardano, a vario titolo, i reati di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e detenzione a fine di spaccio di droga. Le indagini hanno permesso di ricostruire l'esistenza e le dinamiche di un gruppo organizzato, la cui attività principale era la commercializzazione della cocaina. È emerso che un indagato avrebbe ricoperto un ruolo di spicco, coordinando attivamente le operazioni dei complici. Questo soggetto si sarebbe occupato di far recapitare cospicui quantitativi di droga direttamente presso la propria abitazione a Napoli, per poi gestirne il successivo smercio.

L'attività investigativa ha così delineato la complessa rete di approvvigionamento e distribuzione.

L'impegno delle autorità: Guardia di Finanza e Direzione Distrettuale Antimafia

L'efficacia dell'operazione è il risultato della sinergia e del costante impegno delle autorità preposte alla lotta contro la criminalità organizzata. La Guardia di Finanza, tramite il suo Nucleo di Polizia economico-finanziaria, ha messo in campo competenze specialistiche nel contrasto ai reati economico-finanziari e al traffico di sostanze stupefacenti. La Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, organo della Procura della Repubblica dedicato alle indagini sulla criminalità organizzata, ha svolto un ruolo cruciale nel coordinamento delle indagini, formulando la richiesta delle misure cautelari.

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli ha poi esaminato e convalidato le risultanze investigative, emettendo i provvedimenti restrittivi. Questa operazione sottolinea la determinazione delle forze dell'ordine e della magistratura nel contrastare con fermezza le reti di spaccio e i gruppi criminali sul territorio.