La Regione Campania ha avviato il Piano regionale degli interventi strutturali per la riduzione del rischio sismico su edifici e infrastrutture strategiche comunali. L'iniziativa, parte del Fondo per la prevenzione del rischio sismico (art. 11, D.L. n. 39/2009), prevede 22,6 milioni di euro per la Campania.

La Direzione Generale Protezione Civile e Genio Civile ha approvato, con D.D. n. 199 del 29 maggio 2026, una manifestazione di interesse. Invita i Comuni campani a candidare interventi per la programmazione regionale, in attuazione della D.G.R.

n. 153 del 23 aprile 2026 e del D.C.D. n. 1149 del 3 aprile 2026.

Criteri e partecipazione

La procedura è per Comuni in aree ad alta pericolosità sismica, per elenchi regionali di interventi prioritari su edifici e infrastrutture strategiche (C.O.C., coordinamento emergenze, centri accoglienza, ponti e viadotti). I Comuni avranno trenta giorni dalla pubblicazione sul BURC per presentare candidature con verifica sismica e DIP o livello progettuale superiore. Ammissibili: rafforzamento locale, miglioramento, adeguamento sismico o demolizione e ricostruzione.

Quadro normativo e supporto

La pagina ufficiale Protezione Civile e Genio Civile, aggiornata al 3 giugno 2026, riporta la manifestazione di interesse (D.D.

n. 199). Il Fondo per la prevenzione del rischio sismico definisce i criteri di programmazione risorse 2024-2026, stabiliti dal D.C.D. n. 1149. La D.G.R. n. 153 approva gli indirizzi per la formazione degli elenchi di interventi strutturali su edifici e infrastrutture strategiche comunali. La Direzione Generale Protezione Civile e Genio Civile offre contatti e risorse utili, garantendo supporto tecnico e amministrativo per la prevenzione del rischio sismico.