Sono ripresi questa mattina i lavori di demolizione degli immobili nel comprensorio delle ex Terme Stabiesi a Castellammare di Stabia. Questo segna il primo passo per la realizzazione del nuovo ospedale cittadino (circa 300 posti letto). L'intervento sull'ex albergo si concluderà a fine luglio. Sospese per bonifica ambientale e rilievi tecnici (con monitoraggio polveri sottili), le demolizioni riprendono a ritmo controllato per salvaguardare contesto e attività ricettive limitrofe.

Il Progetto del Nuovo Ospedale

Il nuovo ospedale di Castellammare di Stabia sorgerà nell'area delle ex Terme, un presidio moderno con 300 posti letto.

Servirà il comprensorio stabiese e i comuni limitrofi. Il progetto, elaborato con la Soprintendenza di Napoli, prevede conservazione e valorizzazione di parte degli immobili storici di Carlo Cocchia. Con oltre 200 milioni di euro di valore, l'opera rispetterà criteri di sostenibilità ambientale e inserimento paesaggistico. Gli appalti saranno avviati nel 2027. Roberto Fico, presidente della Regione Campania, ha sottolineato la ripresa delle demolizioni come svolta concreta per la sanità del territorio, evidenziando che il nuovo ospedale servirà l'area stabiese e i comuni limitrofi.

Pulizia e Sicurezza nell'Area Ex Terme

Parallelamente, la Regione Campania ha avviato interventi di pulizia, rimozione rifiuti e ripristino del decoro nel piazzale delle ex Nuove Terme di Stabia, parte integrante del progetto ospedaliero.

Queste operazioni, attivate su richiesta della Città di Castellammare, rispondono alle preoccupazioni di cittadini e operatori turistici per il degrado. L'intervento include una rete di protezione per impedire nuovi abbandoni illeciti, restituendo maggiore sicurezza e decoro a un'area strategica della città. Il sindaco Luigi Vicinanza ha evidenziato l'importanza di tali azioni, specialmente con l'inizio della stagione turistica, in vista dei futuri sviluppi legati al nuovo presidio e alla valorizzazione dell’intero comprensorio.