Una mattinata di intensa apprensione ha scosso i passeggeri e i turisti a bordo di una motonave della compagnia Grassi Junior, salpata dal Molo Masuccio Salernitano con destinazione Capri. Intorno alle 11:30 di questa mattina, un incendio è divampato nella zona motori dell'imbarcazione, innescando una complessa operazione di soccorso che ha visto l'intervento coordinato di diverse autorità. Le cause esatte del rogo sono tuttora oggetto di accertamento da parte delle autorità marittime.

Nonostante la rapidità con cui l'equipaggio è riuscito a domare le fiamme, la combustione ha generato una densa coltre di fumo che si è rapidamente propagata negli ambienti interni del traghetto.

La situazione ha creato momenti di forte paura tra i cinquantasette passeggeri presenti a bordo. Per garantire la loro incolumità e facilitare le operazioni di emergenza, tutti i viaggiatori sono stati prontamente fatti convergere sul ponte esterno dell'imbarcazione, in attesa dell'arrivo dei soccorsi.

La risposta all'allarme è stata immediata e ben coordinata. I militari della Capitaneria di Porto di Salerno, sotto la guida esperta del Capitano di Vascello Giovanni Calvelli, sono intervenuti tempestivamente con diverse motovedette. L'operazione ha permesso di trasportare in sicurezza tutti i passeggeri dal mare al Molo Manfredi del porto di Salerno, dove una vasta rete di assistenza medica e di emergenza era già stata allestita per accoglierli.

All'arrivo a terra, il personale sanitario del 118, supportato da tre ambulanze e quattro mezzi di soccorso, ha fornito le prime cure. In totale, cinque persone hanno riportato lievi intossicazioni da inalazione di fumo, necessitando di assistenza medica. Tra queste, particolare attenzione è stata rivolta a una donna straniera in stato di gravidanza, che è stata trasportata per precauzione all'ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno per accertamenti più approfonditi. Gli altri passeggeri intossicati hanno ricevuto le cure necessarie direttamente sul molo.

Gestione dell'emergenza e indagini in corso

Una volta completate le operazioni di sbarco dei passeggeri, la motonave è rientrata autonomamente al Molo Manfredi.

Qui, oltre alla Capitaneria di Porto e ai mezzi del 118, erano presenti anche i Vigili del Fuoco, pronti a intervenire per ogni ulteriore necessità. Tutti i passeggeri sono stati fatti sbarcare in totale sicurezza, mettendo fine a un'esperienza che ha generato non poca ansia.

La Capitaneria di Porto di Salerno ha immediatamente avviato un'indagine approfondita per ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto e per identificare le cause scatenanti dell'incendio. L'obiettivo primario è fare piena luce sull'episodio, che ha richiesto un massiccio dispiegamento di forze e ha evidenziato l'importanza della prontezza e del coordinamento nelle situazioni di emergenza marittima, garantendo la sicurezza dei viaggiatori.