L'ex sindaco di centrosinistra Corrado Cuccurullo ha definito Torre Annunziata una “comunità composta in larga parte da persone perbene”. La sua dichiarazione giunge all’indomani dello scioglimento del Consiglio comunale, disposto dal Consiglio dei ministri per accertate infiltrazioni camorristiche.

Le parole di Cuccurullo seguono le sue dimissioni, presentate circa un mese prima in risposta alle accuse del procuratore Nunzio Fragliasso, che aveva parlato di “ombre e opacità” nell’amministrazione. L’ex primo cittadino ha ribadito la “piena collaborazione” del Comune con forze dell’ordine e istituzioni preposte alla tutela della legalità, attendendo di conoscere le motivazioni del provvedimento di scioglimento.

Cuccurullo ha voluto evidenziare il contributo quotidiano di “famiglie, lavoratori, giovani, associazioni e imprese” che, con impegno e dignità, arricchiscono la vita cittadina. Ha poi sollecitato a respingere “ogni impropria sovrapposizione tra criminalità organizzata e l’identità autentica della nostra comunità”, distinguendo la minoranza criminale dalla maggioranza dei cittadini onesti.

Dimissioni e Contesto

Le dimissioni di Corrado Cuccurullo erano avvenute circa un mese prima della decisione del Consiglio dei ministri di sciogliere l'assise civica. La sua scelta era stata diretta conseguenza delle dichiarazioni del procuratore Fragliasso, che aveva denunciato “ombre e opacità” nella gestione amministrativa del Comune, preannunciando forte tensione politica a Torre Annunziata.

Appello per Stabilità

L’ex sindaco ha evidenziato un dato allarmante: il secondo scioglimento consecutivo del Consiglio comunale e la terza commissione di accesso in successione. Questa situazione “impone una riflessione seria da parte di tutti”. Cuccurullo è convinto che Torre Annunziata meriti “stabilità istituzionale, continuità amministrativa e la possibilità di portare avanti i percorsi di sviluppo attesi da anni”. Per raggiungere tali obiettivi, ha invocato “l’attenzione e la collaborazione di tutte le istituzioni”, affinché un impegno condiviso possa restituire fiducia, prospettiva e dignità alla città.