Il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, ha reso noto di aver subito un grave atto intimidatorio nella serata del 25 giugno 2026, annunciando di valutare le proprie dimissioni. Il primo cittadino ha dichiarato di essere stato minacciato da due persone a bordo di uno scooter. L'annuncio è stato diffuso attraverso i suoi canali social, dove Aliberti ha scritto: "Minacciato oggi da due persone su uno scooter... basta è il momento di pensare alle dimissioni per la mia famiglia". La dichiarazione ha immediatamente sollevato preoccupazione sulla sicurezza degli amministratori locali.
L'intimidazione e le reazioni politiche
Al momento, non sono stati resi disponibili ulteriori dettagli sull'accaduto. Il sindaco ha tuttavia comunicato l'intenzione di diffondere un comunicato ufficiale nelle ore successive, per spiegare nel dettaglio quanto avvenuto. Immediata è stata la solidarietà di Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia in Campania. Martusciello ha espresso la sua vicinanza ad Aliberti, sottolineando la gravità dell'atto intimidatorio. Ha affermato: "Esprimo la mia piena solidarietà e vicinanza al sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, destinatario di un grave atto intimidatorio. Colpire un sindaco – ha spiegato il leader azzurro – significa tentare di piegare, attraverso l'intimidazione, chi è chiamato ad amministrare la propria comunità e le istituzioni democratiche".
L'episodio evidenzia l'importanza di tutelare chi opera per il bene pubblico.
Il contesto amministrativo di Scafati
Scafati è un comune della provincia di Salerno, situato nella regione Campania. L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco, rappresenta l'ente locale e svolge funzioni di indirizzo politico e amministrativo. Il Comune è impegnato nella gestione dei servizi pubblici locali, nella garanzia della sicurezza urbana e nella promozione del benessere della comunità. La vicenda che ha coinvolto il primo cittadino pone in risalto le sfide e le responsabilità dell'esercizio delle funzioni pubbliche.
La situazione ha catalizzato l'attenzione delle istituzioni locali e regionali, le quali attendono ulteriori delucidazioni da parte del sindaco e delle autorità competenti, per comprendere la portata dell'intimidazione e le sue ripercussioni.