Nel cortile Vittorio Veneto della Scuola Militare Nunziatella di Napoli si è tenuta la cerimonia del MakP100 per gli allievi del 236° Corso, prossimi alla conclusione del loro percorso formativo nel Rosso Maniero. L'evento ha simboleggiato il passaggio della stecca dagli allievi "anziani" ai più giovani, affidando loro il compito di preservare e tramandare le secolari tradizioni di questa istituzione, tra le più antiche d'Europa.

La cerimonia è stata presieduta dal Generale di Corpo d'Armata Antonello Vespaziani, Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, e ha visto la partecipazione del Generale di Divisione Stefano Messina, Comandante dell’Accademia Militare, del Presidente del Consiglio della Regione Campania Massimiliano Manfredi, e di autorità militari e civili del Comune e della Città metropolitana di Napoli.

Un cambio storico e la forza delle tradizioni

Un momento significativo è stato il cambio del drappo del vessillo della Nunziatella, sostituito dopo 76 anni dalla prima assegnazione, avvenuta il 24 maggio 1950, al 54° Comandante, Colonnello Adolfo Rivoir, Medaglia d’Oro al Valor Militare. Il Colonnello Alberto Valent, Comandante della Scuola, ha presieduto questo simbolico passaggio. Successivamente, la madrina Patrizia Imperato, procuratrice della Repubblica per il Tribunale dei minori di Napoli, ha consegnato la drappella al 237° Corso. Ricamata con il numero e il simbolo del corso, adornerà la tromba della Guardia d’Onore e della batteria tamburi per il prossimo anno scolastico, fino al successivo MakP100.

La celebrazione ha visto il ritorno del carosello della seconda compagnia, una tradizione riproposta dopo oltre trent’anni. Sono state inoltre conferite borse di studio ad allievi ed ex allievi meritevoli, oltre a riconoscimenti per aziende ed enti che hanno contribuito alla formazione degli studenti. La cerimonia si è conclusa con il saluto della fanfara del 1° Reggimento Bersaglieri.

Il giuramento del 237° Corso: un nuovo inizio per la Nunziatella

La Scuola Militare Nunziatella di Napoli, uno degli istituti militari più prestigiosi e antichi d’Europa, ha accolto i nuovi allievi con il giuramento del 237° Corso, tenutosi in Piazza del Plebiscito. L'evento ha visto la partecipazione di una folla di cittadini e turisti, e di alte cariche militari e istituzionali, sancendo un profondo passaggio di testimone tra le generazioni.

Tra le autorità presenti spiccavano il Sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti, il Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Luciano Portolano, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, il Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito Generale di Corpo d’Armata Carlo Lamanna, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo, il Prefetto di Napoli Michele di Bari e il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

Il Colonnello Alberto Valent, Comandante della Scuola, ha pronunciato la tradizionale formula di giuramento, accogliendo i 57 allievi. Ha poi sottolineato come la Nunziatella sia "un polo d’eccellenza unico", che coniuga robuste tradizioni con studi umanistici, programmi STEM all’avanguardia, formazione sportiva e una grande formazione valoriale.

L'obiettivo, ha aggiunto, è "insegnare ai nostri allievi ad obbedire per sviluppare il coraggio di decidere".

Un momento simbolico è stato il passaggio dello spadino dall’allievo del terzo anno a quello del primo, rito che incarna la trasmissione delle tradizioni. Il Generale Luciano Portolano, rivolgendosi ai nuovi allievi, ha dichiarato: "Oggi avete accettato consapevolmente la responsabilità di diventare attori autorevoli per la nostra società", incoraggiandoli a guardare al futuro con positività, pur consapevole che il cammino richiederà impegno e sacrificio. La presenza delle associazioni degli ex allievi ha evidenziato il forte legame tra passato e presente nella formazione dei giovani della Nunziatella.