Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana e co-leader di Alleanza Verdi e Sinistra (Avs), ha rilanciato con forza il tema della tassazione dei grandi patrimoni. Durante un evento a Milano, il 5 giugno 2026, con gli europarlamentari di European Left Alliance, Fratoianni ha dichiarato: "Con il nostro partito europeo lanciamo una sfida all'Europa e ai nostri Paesi per dire che è finito il tempo dei privilegi ed è ora di ridistribuire la ricchezza. È l'ora di dire che enormi ricchezze devono dare qualcosa nell'interesse generale. Non c'è niente di assurdo in questa proposta, che è ragionevole, di buon senso e riformista".
Il segretario di Sinistra Italiana ha delineato diverse possibili misure fiscali per raggiungere questi obiettivi. Tra le proposte figurano l'introduzione di una tassa sui grandi patrimoni, una revisione delle tasse di successione – definite "scandalosamente basse" in Italia – e una riforma del sistema di prelievo sull'Irpef, considerato "ormai anti-progressivo e in violazione della Costituzione". Fratoianni ha enfatizzato la possibilità di "mettere insieme diversi interventi" e ha ribadito la disponibilità del suo partito ad aprire il dibattito, sia in Italia che in Europa, sugli strumenti da adottare e sulla loro calibrazione.
La lotta alle disuguaglianze e la riforma fiscale
Fratoianni ha evidenziato l'urgenza di affrontare la crescente disuguaglianza, affermando che "la diseguaglianza cresce sempre di più, la ricchezza cresce ma è distribuita in modo indecentemente ineguale e a questo va posto rimedio".
Ha inoltre sottolineato come sia "del tutto inaccettabile che si continui a rifiutare e negare un’evidenza". L'obiettivo è promuovere un impegno collettivo e un coordinamento per rendere la questione della tassazione delle grandi ricchezze un tema centrale nella battaglia politica, sia a livello nazionale che europeo.
Il co-leader di Avs ha concluso rimarcando che "l’introduzione di norme di questo tipo a livello sovranazionale è più efficace che nei singoli Paesi, ma intanto bisogna partire anche dalla battaglia che si costruisce in ogni singolo Paese". L'iniziativa lanciata da Milano mira a coinvolgere attori politici e istituzionali per avviare un confronto su nuove forme di tassazione e redistribuzione della ricchezza.
Contesto politico e alleanze europee
Sinistra Italiana, fondata nel 2017, si posiziona nell'area della sinistra progressista e ambientalista. Dal 2022, fa parte di Alleanza Verdi e Sinistra (Avs), una coalizione che promuove politiche sociali, ambientali e di giustizia fiscale. L'obiettivo dichiarato del partito è la costruzione di una società più equa e sostenibile, anche attraverso una riforma del sistema fiscale che riduca le disuguaglianze.
La presenza di Sinistra Italiana e Avs nel Parlamento europeo si concretizza attraverso la collaborazione con European Left Alliance, un gruppo che riunisce forze politiche di sinistra da vari Paesi membri dell'Unione Europea, sostenendo politiche comuni su temi quali la giustizia sociale, la lotta alle disuguaglianze e la transizione ecologica.