Notte ad alta tensione nel centro di Cosenza quella del 17 giugno 2026, dove un’auto non si è fermata all’alt della Polizia ed è scattato un inseguimento tra via Riccardo Misasi, Piazza Loreto e Piazza Europa. Il conducente ha percorso le strade urbane a forte velocità, mettendo in serio pericolo pedoni e automobilisti. La fuga si è conclusa in via Aldo Moro, dove gli agenti lo hanno bloccato e arrestato. Decisivo l’intervento delle volanti della Questura di Cosenza nell’ambito dei controlli sul territorio.

Alta velocità e pedoni sfiorati tra Piazza Loreto e Piazza Europa

Tutto è iniziato nella notte del 15 giugno in via Riccardo Misasi, durante un posto di controllo della Polizia di Stato. Un’auto ha ignorato l’alt degli agenti e ha accelerato bruscamente, dando il via a una fuga pericolosa nel traffico urbano di Cosenza. Il mezzo ha attraversato a forte velocità Piazza Loreto e via Caloprese, sfiorando più volte alcuni pedoni in attraversamento. L’azione ha creato momenti di panico tra le persone presenti in strada e ha costretto le pattuglie a intervenire immediatamente.

Bloccato il conducente dopo una manovra improvvisa della Polizia

L’inseguimento è proseguito con due equipaggi della Polizia di Stato, che hanno seguito il veicolo con dispositivi acustici e luminosi attivati.

Dopo una serie di manovre pericolose e slalom nel traffico notturno, l’auto è stata intercettata in via Aldo Moro, nei pressi di Piazza Europa. Il conducente ha tentato ancora la fuga a piedi, ma è stato immediatamente bloccato dagli agenti. L’uomo è stato arrestato e condotto in Questura.

Applicazione del Decreto Sicurezza 2026 e udienza di convalida

Dopo l’arresto, il conducente è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e sottoposto agli arresti domiciliari, poi sostituiti con l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Il giorno successivo si è tenuta l’udienza di convalida presso il Tribunale di Cosenza. La Questura ha richiamato l’attenzione sul nuovo reato di “fuga pericolosa”, introdotto dal Decreto Sicurezza 2026, che prevede sanzioni più severe per chi non si ferma all’alt delle forze dell’ordine.