La comunità di Suisio si è stretta nel dolore il 24 luglio 2026, riunendosi nella parrocchiale del paese per i funerali di Alice Ferrari, la bambina di undici anni tragicamente scomparsa a seguito di un incidente avvenuto nella piscina di uno stabilimento balneare a Sestri Levante. Un commovente striscione con la scritta "Alice nel cuore" ha accolto all'esterno della chiesa le tantissime persone giunte per esprimere vicinanza alla famiglia. Il feretro bianco, ricoperto di rose bianche e rosa, è stato accolto dal parroco don Flavio Rosa, dal sindaco di Suisio, Edoardo Bertuetti, e dal collega primo cittadino di Sestri Levante, Francesco Solinas.
La parrocchiale era gremita già un'ora prima dell'inizio della cerimonia, tanto da rendere necessario il posizionamento di sedie anche sul sagrato esterno.
Tra i presenti ai funerali, le compagne del Centro equestre dell'Isola, luogo dove Alice coltivava la sua grande passione per i cavalli sin dall'età di cinque anni, raggiungendo risultati di rilievo in competizioni regionali e nazionali. Michela Mele, responsabile del centro, ha ricordato commossa che la bambina "era diventata una grande amazzone". Le compagne di scuderia hanno voluto onorare la sua memoria consegnando ai familiari un cuore bianco decorato con coccarde e messaggi dedicati ad Alice. Circa 200 membri del Centro equestre hanno partecipato indossando una maglietta blu con la scritta "Isola – Alice nel cuore", un gesto richiesto dai nonni della bambina.
Hanno preso parte alla cerimonia anche i compagni e gli insegnanti della scuola "Torre" di Calusco, che donerà un ulivo alla famiglia, simbolo di ricordo e speranza. L'istituto ha inoltre annunciato una raccolta fondi a favore dell'Aido, in segno di condivisione della nobile scelta dei genitori di Alice di donare gli organi della figlia, trasformando così una tragedia in un gesto di grande solidarietà.
Il drammatico incidente e le indagini
La vita di Alice è stata spezzata da un tragico incidente avvenuto mentre si trovava in vacanza in Liguria. La bambina era rimasta incastrata sott'acqua con i capelli in un bocchettone dell'aspirazione della piscina dei Bagni Segesta di Sestri Levante. L'incidente, verificatosi il 16 luglio, ha portato al suo decesso nella notte tra il 17 e il 18 luglio all'ospedale Gaslini di Genova, dopo due giorni di ricovero.
Sull'episodio è stata immediatamente aperta un'inchiesta giudiziaria, che vede indagati per omicidio colposo i titolari dello stabilimento balneare. Nei giorni scorsi è stato effettuato un primo sopralluogo nella piscina, alla presenza dei consulenti nominati dalla Procura, dalla famiglia di Alice e dagli indagati. I tecnici hanno esaminato la vasca e gli impianti, rilevando, tra le altre cose, che l'altezza dell'acqua era di 97 centimetri. La piscina è stata nuovamente posta sotto sequestro, e sono previste ulteriori operazioni peritali nei primi giorni di settembre, quando verrà riattivato l'impianto per verificare il funzionamento del sistema di aspirazione coinvolto nel fatale incidente.
Nuove misure di sicurezza per le piscine
A seguito di questo e di altri recenti episodi simili, la Camera ha approvato un emendamento al decreto legge Sport, introducendo nuove e più stringenti misure di sicurezza per gli impianti natatori. Il provvedimento prevede la chiusura delle piscine dotate di grate o bocchettoni di aspirazione non conformi, imponendo che i sistemi di ricircolo e le prese di aspirazione garantiscano standard di sicurezza tali da evitare il cosiddetto "effetto ventosa". Le strutture che non si adegueranno a tali normative saranno chiuse fino alla completa messa a norma.
Durante l'omelia, il parroco don Flavio Rosa ha pronunciato parole di profonda riflessione: "Non sono gli anni a fare la forza di una persona, ma la qualità della vita: dobbiamo lasciare andare Alice nel Paese delle Meraviglie". La toccante cerimonia si è conclusa tra lacrime e applausi, con l'intera comunità stretta attorno ai familiari della bambina per un ultimo, commosso saluto.