Un grande striscione con la scritta “Alice nel cuore” ha accolto le numerose persone radunate davanti alla parrocchiale di Suisio per l’ultimo saluto ad Alice Ferrari, la bambina di undici anni tragicamente deceduta in un incidente in piscina a Sestri Levante, dove era rimasta incastrata sott’acqua con i capelli in un bocchettone di aspirazione. L’episodio ha suscitato profonda commozione nella comunità locale e tra quanti conoscevano la giovane.
All’ingresso della chiesa erano presenti il parroco don Flavio Rosa, il sindaco di Suisio Edoardo Bertuetti e il sindaco di Sestri Levante Francesco Solinas.
La funzione religiosa ha visto la partecipazione di tantissime persone, con la chiesa già gremita un’ora prima dell’inizio e sedie sistemate anche sul sagrato esterno per accogliere tutti i presenti. Il feretro bianco, adornato con rose bianche e rosa, è stato accolto tra lacrime e applausi.
Il ricordo di Alice e la solidarietà della comunità
Tra i presenti vi erano numerose compagne del Centro equestre dell’Isola, dove Alice era una appassionata amazzone fin dall’età di cinque anni, e i compagni della scuola Torre di Calusco insieme ai loro insegnanti. L’istituto scolastico ha annunciato la donazione di un ulivo alla famiglia Ferrari e l’avvio di una raccolta fondi a favore dell’Aido, in segno di solidarietà e memoria.
Un gesto di grande altruismo è stata la decisione dei genitori di donare gli organi della figlia per aiutare altri bambini.
Nell’omelia, il parroco don Flavio Rosa ha pronunciato parole di conforto: “Non sono gli anni a fare la forza di una persona, ma la qualità della vita: dobbiamo lasciare andare Alice nel Paese delle Meraviglie”.
Le cause della tragedia e l'attenzione alla sicurezza
Gli accertamenti hanno confermato che la causa del decesso di Alice Ferrari è stata l’annegamento. L’incidente si è verificato mentre la bambina si trovava nella piscina di uno stabilimento balneare di Sestri Levante, dove è rimasta incastrata sott’acqua a causa dei capelli finiti in un bocchettone di aspirazione.
Questo tragico evento ha richiamato l’attenzione sull’importanza delle misure di sicurezza negli impianti balneari e sulla necessità di procedure di controllo più stringenti per prevenire simili tragedie. Le comunità di Suisio e Sestri Levante si sono unite nel dolore, stringendosi attorno alla famiglia Ferrari in questo momento di profonda tristezza.