Un commovente striscione con la scritta “Alice nel cuore” ha accolto la vasta folla che si è stretta fuori dalla parrocchiale di Suisio per l’ultimo saluto ad Alice Ferrari, la bambina di undici anni tragicamente scomparsa. La piccola è deceduta dopo essere rimasta incastrata sott’acqua con i capelli in un bocchettone di aspirazione della piscina di uno stabilimento balneare a Sestri Levante. La cerimonia funebre si è svolta il 24 luglio nella chiesa di Sant’Andrea Apostolo a Suisio, un momento di profondo dolore e raccoglimento per l’intera comunità.
Alla funzione hanno presenziato il parroco don Flavio Rosa, insieme ai sindaci di Suisio, Edoardo Bertuetti, e di Sestri Levante, Francesco Solinas, testimoniando la vicinanza delle istituzioni alla famiglia. La tragedia si è consumata durante una vacanza in Liguria, quando Alice si è impigliata con i capelli nella pompa di aspirazione della piscina dei Bagni Segesta. Dopo l’incidente, la bambina è stata ricoverata per due giorni all’ospedale Gaslini di Genova, dove è deceduta nella notte tra il 17 e il 18 luglio, lasciando un vuoto incolmabile.
Il feretro bianco, delicatamente ricoperto di rose bianche e rosa, è stato accolto da un’ondata di lacrime e da un lungo applauso, segno dell’affetto e del cordoglio generale.
La chiesa era già gremita un’ora prima dell’inizio della cerimonia, tanto che è stato necessario disporre sedie aggiuntive anche sul sagrato esterno per accogliere tutte le persone accorse. Tra i presenti, numerose compagne del Centro Equestre dell’Isola, luogo dove Alice coltivava con grande passione l’equitazione fin dall’età di cinque anni. La responsabile del centro, Michela Mele, ha ricordato la bambina con affetto, sottolineando come fosse «diventata una grande amazzone».
Il ricordo di Alice e la solidarietà della comunità
La cerimonia ha visto la partecipazione commossa anche dei compagni della scuola Torre di Calusco, degli amici di classe e degli insegnanti di Alice, tutti uniti nel dolore.
L’istituto scolastico ha annunciato la donazione di un ulivo alla famiglia della bambina, un simbolo di speranza e di perpetuo ricordo. Le compagne di scuderia hanno voluto lasciare un segno tangibile del loro affetto, consegnando un cuore bianco decorato con pensieri dedicati ad Alice.
In sua memoria, è stato annunciato che verrà istituito un concorso di equitazione, un modo per onorare la sua grande passione. Inoltre, è stata avviata una raccolta fondi destinata a un ente che si prende cura dei cavalli malati, un’iniziativa che riflette l’amore di Alice per questi animali. Un ulteriore gesto di grande umanità e solidarietà è rappresentato dalla raccolta fondi a favore dell’Aido, promossa in segno di rispetto per la decisione dei genitori di Alice, che hanno autorizzato la donazione degli organi della loro bambina per aiutare altri piccoli in difficoltà.
Indagini in corso e nuove misure di sicurezza
L’incidente che ha coinvolto Alice, unitamente ad altri casi analoghi verificatisi in Italia, ha spinto le autorità a intervenire con maggiore fermezza sulla sicurezza delle piscine. È stato infatti approvato un emendamento al decreto legge Sport che impone la chiusura immediata delle piscine dotate di bocchettoni non conformi, fino a quando le strutture non saranno adeguatamente messe a norma per prevenire il pericoloso “effetto ventosa”.
Parallelamente, è in corso un’inchiesta giudiziaria per omicidio colposo, che vede indagati i titolari dello stabilimento balneare. Nell’ambito delle indagini, è stato effettuato un sopralluogo tecnico alla piscina, con la partecipazione di consulenti della Procura, della famiglia della vittima e degli indagati.
È emerso che l’altezza dell’acqua nella piscina al momento dell’incidente era di 97 centimetri. Attualmente, la struttura è sotto sequestro. Le perizie tecniche riprenderanno l’1 e il 2 settembre, date in cui è previsto il riavvio dell’impianto per una verifica approfondita del sistema di aspirazione, al fine di chiarire ogni aspetto della tragica vicenda.