La Soprintendenza dell’Umbria ha ufficialmente consegnato i lavori per il completamento della ricostruzione del tratto di mura urbiche di Amelia, crollate nel 2006. Questo intervento segna l’avvio della fase finale per il recupero di un monumento storico di primaria importanza, con un finanziamento complessivo di 720 mila euro.
L’annuncio è stato dato dal sindaco Avio Proietti Scorsoni, che ha sottolineato l’importanza strategica dell’opera e le precise modalità operative previste. Il nuovo appalto si concentra in particolare sulla parte superiore delle mura poligonali, un’area già interessata da un precedente intervento e finanziata dal Ministero della Cultura.
Il primo cittadino ha specificato che l’allestimento dell’area di cantiere avverrà nei prossimi giorni. L’inizio effettivo dei lavori di ricostruzione è programmato per l’ultima settimana di agosto, tenendo conto del periodo di ferie estive, con l’obiettivo ambizioso di concludere l’opera entro la fine dell’anno. Il finanziamento destinato a questa fase ammonta a 220 mila euro, una somma che si aggiunge ai 500 mila euro già stanziati per l’appalto in corso sul tratto della Posterula romana. In quest’ultima sezione, i lavori sono iniziati lo scorso marzo e si trovano attualmente in fase di svolgimento.
Dettagli degli interventi e quadro finanziario
Il progetto di recupero si articola in due stralci principali.
Il primo, che interessa il segmento compreso tra la Postierla Romana e la Torre del Sole, è stato affidato il 13 febbraio 2026 alla ditta Ciorba S.r.L di Viterbo. Questo primo lotto beneficia di un finanziamento di 500 mila euro e ha visto l’inizio delle operazioni a metà marzo, come previsto.
Contestualmente, è stata avviata la progettazione per il completamento del tratto medievale superiore delle mura, la cui responsabilità è stata affidata all’ingegnere Nando Granieri. Per questa seconda fase è stato stanziato un ulteriore finanziamento di 220 mila euro. L’apertura del cantiere per quest’ultimo intervento è attesa entro circa quattro mesi dall’affidamento dell’incarico di progettazione, consolidando così il percorso verso la piena restituzione delle mura alla comunità.
Il ruolo cruciale della Soprintendenza e i ringraziamenti istituzionali
Il sindaco Proietti Scorsoni ha espresso profonda gratitudine alla Soprintendente Francesca Valentini e ai funzionari Giuseppe Lacava ed Elena Roscini. Il ringraziamento è rivolto alla loro disponibilità e all’impegno costante profuso per la restituzione ad Amelia del suo più importante monumento storico, che sarà così completamente recuperato.
La Soprintendenza dell’Umbria, in quanto organo periferico del Ministero della Cultura, svolge un ruolo fondamentale nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico regionale. La sua azione è essenziale nel coordinare interventi di restauro e conservazione su beni di inestimabile interesse storico-artistico, come le millenarie mura di Amelia, garantendone la salvaguardia per le future generazioni.